Juan Cuadrado resta fuori dalla nazionale colombiana. Il giocatore del Pisa era stato inizialmente preconvocato per questa tornata di gare nazionali, ma il commissario tecnico Néstor Lorenzo ha poi deciso di non inserirlo nella lista definitiva, scegliendo un criterio chiaro: spazio a chi gioca con continuità ed è al meglio fisicamente.

Una decisione inevitabile, soprattutto in prospettiva. A 37 anni, Cuadrado vede complicarsi sempre di più la corsa verso il Mondiale del 2026, che resta il suo grande obiettivo dichiarato. Più volte il giocatore ha ribadito la volontà di arrivarci, provando a dare ancora un contributo sia al Pisa che alla nazionale. Un contributo però frenato da una compromessa integrità fisica.

Cuadrado esulta dopo il gol segnato al Milan (Foto Gabriele Masotti)

Le parole di Lorenzo vanno però in un’altra direzione. Il tecnico argentino ha spiegato di voler costruire un gruppo competitivo puntando su giocatori in condizione e con spazio nei rispettivi club. “Vogliamo che chi arriva abbia l’opportunità nelle migliori condizioni”, ha detto ai media colombiani, lasciando intendere che le scelte guardano più al presente che alla storia dei singoli. Non è un’esclusione definitiva, ma il segnale è forte. Lo stesso Lorenzo ha citato diversi veterani tra cui proprio Cuadrado alle prese con problemi fisici o con meno continuità, spiegando come la priorità sia stata data a chi può garantire affidabilità immediata. “Ci sono molti veterani come Cuadrado, come Mina; c’è anche ‘Carlitos’ Cuesta, che ha un problema muscolare; Sinisterra ha infortuni che lo tengono fuori; Carrascal ha giocato con molto dolore, con iniezioni e ho preferito che non facesse parte di questo microciclo”, ha spiegato il commissario tecnico della Colombia.

Il paradosso è che, fino a poco tempo fa, Cuadrado era stato un punto fermo della Colombia proprio con Lorenzo in panchina. Oggi invece si ritrova ai margini, in un gruppo che sta cambiando pelle e che guarda sempre più al futuro.

Senza impegni con la nazionale, Cuadrado potrà concentrarsi esclusivamente sul finale di stagione, mettendo esperienza e qualità al servizio della squadra in un momento delicato.  Il sogno Mondiale non è ancora chiuso, ma si allontana. Per riaprirlo servirà continuità, mai avuta quest’anno, condizione e prestazioni convincenti. Il tempo, però, non è dalla sua parte.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.