Riceviamo e pubblichiamo il comunicato da parte dei gruppi Kapovolti, Rangers e Svitati

In queste settimane di pausa del campionato, abbiamo potuto osservare, come tutti, l’evolversi del contesto pandemico e di emergenza sanitaria. È facile capire che la situazione è assolutamente stravolta rispetto ai giorni della trasferta di Cosenza. La situazione contagi è fuori controllo. Abbiamo a cuore il Pisa e le sorti di un campionato giocato alla grandissima, ma come abbiamo sempre precisato noi siamo ultras, e non semplici spettatori. Andiamo in Curva e giriamo l’Italia per fare il tifo a modo nostro, viaggiando, e vivendo lo stadio alla nostra maniera.  In questo momento sinceramente non pensiamo sia possibile portare avanti il tifo così come abbiamo fatto nei primi mesi di questa stagione, quando la pandemia era sotto controllo.

Non è una decisione influenzata da restrizioni particolari o dai provvedimenti della Lega o da altro: ci sentiamo noi di interrompere e non è una decisione che abbiamo preso a cuor leggero anche se la riteniamo giusta. Pertanto, rinunceremo per un periodo, che speriamo sia il più breve possibile, ad entrare all’Arena e a seguire il Pisa in trasferta.
Alla squadra chiediamo di tenere duro e di continuare ad onorare la maglia in ogni occasione, come stanno facendo.
Quando ci sembrerà il momento di tornare da ultras, torneremo.

I gruppi Kapovolti, Rangers, Svitati.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018