Dopo la lettera di Riccardo Vanni (link qui), ex presidente del Cus Pisa, riceviamo e pubblichiamo anche la risposta del consigliere del Cus Pisa Giulio Messerini.

“Caro Riccardo. Ho letto con approvazione la tua lettera aperta, della quale mi sento chiamato in causa in qualità di consigliere del nostro amato CUS. In quest’ultimo anno ho sollecitato in vari modi l’approvazione dei requisiti per l’accettazione delle domande a socio anziano, visto quanto stabilito dal nuovo statuto di FederCUSI, sia con richieste verbali, che con messaggi privati rivolti al presidente e in ultimo con un’e-mail indirizzata a tutto il consiglio il 2 maggio 2023, ma tutte le mie sollecitazioni sono rimaste senza risposta. Come hai ben indicato solo il 19 maggio, a dieci giorni dalla scadenza per presentare le domande, è stato fatto il consiglio direttivo, nel quale abbiamo approvato i requisiti che dovevano essere per lo più indicazioni ad accettare le richieste di coloro che negli ultimi vent’anni si sono spesi gratuitamente per il CUS Pisa, sia come dirigenti che come atleti, con l’obbiettivo di aumentare la compagine sociale, attualmente molto risicata. Come requisiti essenziali abbiamo deliberato: aver fatto l’Università o essere attualmente universitari, non aver avuto provvedimenti disciplinari, non aver avuto compensi per il ruolo svolto, aver ricoperto incarichi rilevanti per importanza e durata, per i dirigenti, aver partecipato ai CNU o ad attività sportiva di livello nazionale o internazionale per gli atleti. Con mio grande imbarazzo ho dovuto constatare che quanto deciso, in merito ai requisiti, era stato modificato sia nella pubblicazione sul sito internet istituzionale, sia nella bozza di verbale da approvare, nonostante le mie rimostranze e le mie perplessità, il consiglio deliberava, col mio voto contrario, i requisiti, anche se parzialmente modificati rispetto alla bozza, sempre con indicazioni più restrittive rispetto a quanto stabilito nel consiglio del 19 maggio. Per iniziare a discutere sulle 28 domande presentate siamo dovuti arrivare al 15 settembre, nell’istruttoria il Presidente ha ritenuto di accettarne solo 11 e ben 17 da “bocciare”, dopo le mie osservazioni che anche le 17 domande erano da accogliere, sia perché presentate tutte da dirigenti e/o atleti che hanno i requisiti stabiliti, sia perché ho sempre sostenute, insieme anche al Vice Presidente, Giuliano Pizzanelli e ad altri consiglieri, che tutte le richieste, a meno di evidenti mancanze, sono da accettare, proprio per aumentare la compagine sociale, abbiamo deliberato di posticipare la decisione, al fine di verificare con più attenzione le istanze. Dopo aver fatto alcune verifiche personali, ho presentato il 19 ottobre un memoriale nel quale indicavo le mie controdeduzioni alle inziali bocciature, evidenziando caso per caso i motivi per i quali ritengo che le domande vadano accettate, in base a quanto inizialmente deciso ed in base a quanto stabilito dallo statuto FederCUSI, tra i casi di proposta di rigetto un atleta che ha partecipato ai CNU, ex consiglieri CUS, ex responsabili di sezione, ex atleti che hanno giocato per la nazionale e vinto scudetti, dirigenti che con la loro passione e competenza hanno permesso di svolgere le attività a molti/e universitari/e, oltre che a molti giovani sportivi/e. In data 25 ottobre col Vice Presidente abbiamo chiesto al Presidente di mettere all’Ordine del Giorno del primo consiglio utile la decisione di ammissione delle domande a socio anziano, nonostante che anche Riccardo Vanni lo abbia sollecitato nell’Assemblea del 26 ottobre, l’argomento non è stato messo all’OdG dell’unico consiglio svolto da settembre ad oggi. Con la presente sono ancora una volta a sostenere la necessità di accettare tutte le 28 domande, visto che gli attuali soci sono solo 47! Spero che il Presidente ed il resto del Consiglio vogliano ascoltare la voce di cussini di vecchia data che hanno a cuore le sorti dell’amata società del Cherubino. Giulio Messerini”

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018