Emozioni e situazioni diverse caratterizzano le due soste di settembre e novembre. Da un lato un Pisa che aveva toccato il fondo, con l’ultimo posto in classifica e aveva appena accolto nuovamente Luca D’Angelo. Dall’altro una squadra finalmente ritrovata, dopo un’opera di ricostruzione mentale, tecnica e tattica.

“Un campione è qualcuno che si alza quando non può”. Sono le parole del pugile americano Jack Dempsey, ma è una delle massime più adatte a spiegare il mondo del calcio e, più in generale, la vita stessa. Quando il Pisa aveva toccato il fondo sembrava che la stagione potesse diventare incolore, anonima e arida, addirittura con gli spettri della retrocessione, in totale controtendenza con le ambizioni di inizio anno. Invece il Pisa ha inanellato una striscia positiva quasi irreale nella sua perfezione, riuscendo a scalare 9 posizioni in sole 7 giornate con l’arrivo di Luca D’Angelo e passando, così, dal ventesimo all’undicesimo posto, vedendo i playoff lontani solo 5 punti. Quella che era la peggiore difesa del campionato si è compattata, iniziando a subire meno, mentre l’attacco è stato la vera forza trainante di una squadra che adesso ha il secondo miglior reparto offensivo del torneo. Luca D’Angelo ha trovato ancora una volta il modo di passare alla storia del Pisa Sporting Club. Con il Cagliari il Pisa ha confermato di potersela giocare con tutti, giocando una partita vibrante e a tratti straripante contro una squadra che solo pochi mesi fa giocava in massima serie. Ora i nerazzurri possono smettere di porsi limiti e guardare avanti, a testa alta. La proprietà commutativa di Luca D’Angelo sta tornando ad avverarsi. Il tecnico, dopo un primo scorcio di gare dal suo ritorno in cui aveva puntato spesso sugli stessi uomini, è tornato a sperimentare, a dare spazio a tutti, in maniera intelligente. Non importa partire dalla panchina o titolari, il risultato non cambia e la squadra gioca sempre al meglio. Questi due giorni di riposo sono più che meritati. Domani la squadra si ritroverà per tornare ad allenarsi sui campi di San Piero a Grado. I tifosi sperano di tornare agli allenamenti aperti, in attesa di news ufficiali da parte della società nerazzurra sui propri canali.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018