A fine gara per il Pisa parlano D’Angelo, Benedetti e De Vitis. Il commento agli ospiti è affidato a Pavanel. Queste le dichiarazioni del post partita.

Il primo commento è affidato all’allenatore della Triestina Pavanel: “Secondo me il pareggio è giusto anche se il Pisa ha fatto occasioni potenziali maggiori rispetto alle nostre. Dovevamo cercare il terzo gol nel secondo tempo, è normale che il Pisa potesse crederci fino alla fine. Questa gara è stata uno spot per il calcio sarà una gara molto tirata a Trieste. Noi è tutto l’anno che cerchiamo di cambiare questa cosa, l’avversario non ci lasciava uscire con facilità. Volevamo uscire sugli esterni, come nel primo tempo, questo non è successo. Mensah quando gioca per la squadra e con la squadra è devastante, quando gioca per sé no, forse il minutaggio gli mancava dati i due infortuni. Oggi era una partita che poteva fare dall’inizio e ha fatto molto bene. Si ripartirà dall’assoluta parità domenica prossima.”

Questo il commento dell’allenatore del Pisa D’Angelo: “Stasera abbiamo giocato bene, creando tanto e rischiando poco, ma purtroppo subendo ugualmente due gol, abbiamo sempre avuto in mano il pallino del gioco, c’è rammarico per non averla vinta, ma c’è entusiasmo per averla pareggiata nel finale anche perché perderla sarebbe stato delittuoso. Abbiamo tante energie e lo abbiamo dimostrato recuperando due volte il risultato e sfiorando in molte altre circostanze il gol. Le scelte? avevo bisogno di un attaccante tecnico come Moscardelli e di uno fisico come Pesenti per attaccare la loro difesa. Masucci e Marconi in cinque giorni avevano giocato 2 gare in 5 giorni e non avevano recuperato benissimo, perciò gli ho dato l’ultima mezz’ora. Abbiamo una rosa di giocatori coesi, non si arriva a giocarsi la Serie B se non si ha un gruppo di giocatori forti calcisticamente parlando. La Triestina è una squadra forte ed espertissima, è una squadra scafata. noi abbiamo altre caratteristiche che possono fare la differenza domenica. Vero è che loro sulla nostra destra creavano qualcosa in più, ma non ricordo in tutta onestà nessuna parata di Gori, ci sta soffrire contro una squadra così forte arrivata seconda in campionato.”

Alessandro De Vitis fa la sua analisi: “Per come si era messa il pareggio ci va anche bene, però abbiamo fatto molto più di loro per vincere. Credo si possa dire che abbiamo fatto qualcosina meglio. Penso che se avessimo perso questa partita sarebbe stato folle da parte nostra. Abbiamo concesso poco, loro hanno un attacco forte, Granoche e Costantino. Il gol preso ci ha un po’ liberato mentalmente, non siamo partiti male o contratti, dove loro obiettivamente avevano fatto meglio. Il gol a freddo ci ha un attimo scrollato di dosso alcune paure, dovevamo recuperare e giocare palla a terra. Peccato poi appena dopo il gol c’è stata quella deviazione o Pesenti che ha scheggiato il palo. Nel secondo tempo abbiamo legittimato il pareggio, senza nulla togliere a loro. Ci siamo guadagnati il rispetto degli avversari nel corso dell’anno, sicuramente per una squadra affrontare il Pisa non è facile. Merito nostro, adesso dobbiamo dare tutto quello che abbiamo per vincere. Dobbiamo guardare più in casa nostra, dobbiamo giocare per vincere così da far bene in una cornice come quella di Trieste. Sarà una bella domenica. Degli arbitri non mi piace parlare, l’importante è che non abbia influenzato il risultato.”

Chiude Benedetti: “La gara di oggi è stata degna di una finale. Penso che sarebbe stato ingiusto perdere una gara del genere. Anche il pareggio ci sta stretto. Non siamo stati bravi a portare dalla nostra parte gli episodi, ma se fosse venuto il 3-2 sarebbe stato ancora meglio dopo aver recuperato questo risultato. Per Trieste sono sicuro che i tifosi ci aiuteranno, abbiamo bisogno di loro. Loro sono una grande squadra, esperta per abbassare i ritmi. L’arbitro? Forse qualche ammonizione poteva darla anche a loro. Faccio parte di una squadra, non gioco da solo. Sicuramente da gennaio in poi abbiamo fatto molto bene. Rispetto a Chiavari è tutta un’altra cosa, si vive il calcio dopo essere stato un ambiente differente.”

Commenti

Condividi
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018