Conferenza stampa del tecnico Luca D’Angelo alla vigilia dell’incontro di domani (ore 21) a Reggio Emilia presso il Mapei Stadium per il posticipo della prima giornata di Serie B. Ecco le parole dell’allenatore del Pisa

Si riparte anche se potremmo dire di non esserci mai fermati

Il fermo del campionato è stato molto bene, però sappiamo che il calendario è molto intenso e siamo in attesa di giocare la sfida di domani sera con la giornata.

Secondo campionato di Serie B per lei. Ha sensazioni diverse rispetto al debutto dello scorso anno?

Penso sia sempre bello iniziare un nuovo campionato, lo scorso anno facemmo una bella gara con il Benevento e c’era una grande cornice di pubblico. Domani il rammarico è sulla mancanza del pubblico, con una gara a porte chiuse.

Il Pisa affronterà una neopromossa, ma sarà una gara da prendere con le molle.

Affronteremo una squadra che ha vinto il campionato, con un bravo allenatore e ottimi calciatori. Hanno dalla loro il giusto entusiasmo e perciò da parte nostra ci vorrà una gara di grande intensità per fare le cose per bene, sapendo che ci aspetta una gara dura.

Mancherà soltanto Meroni o ci saranno altre defezioni?

Meroni e Alberti saranno fermi per problemi fisici.

Ripartirà dai suoi due moduli di riferimento?

Sì, il 4-3-1-2 e il 3-5-2 saranno i nostri moduli di riferimento anche per quest’anno.

Si può dire che in questa Serie B in cui ci sono tantissime novità il Pisa parte da un gruppo già consolidato?

Sicuramente noi abbiamo un blocco di giocatori importante che abbiamo da tanto tempo e gli innesti sono arrivati abbastanza presto relativamente alla lunghezza del mercato. Vanno fatti i complimenti alla società, a Giovanni Corrado e Roberto Gemmi che si sono mossi con tempismo e ci hanno permesso di portare a casa giocatori importanti che volevamo.

Ci sarà modo di vedere subito i nuovi acquisti?

Hanno una buona condizione, è ovvio che avranno bisogno di tempo per immagazzinare benzina e capire alcune situazioni tattiche, ma sono bravi e faranno presto a integrarsi.

La squadra come sta dal punto di vista atletico?

Sempre difficile fare queste valutazioni, la preparazione atletica è un punto interrogativo. Abbiamo fatto un tipo di lavoro per arrivare pronti alla gara di domenica.

Ci sarà lo stadio chiuso o quasi, anche se con una leggera apertura a Reggio Emilia (mille spettatori). Farà uno strano effetto?

Inevitabile che lo sguardo vada sugli spalti anche da parte nostra, noi sogniamo un’Arena piena. Molte volte si dice che le porte chiuse penalizzino il Pisa, il nostro stadio è quasi sempre sold out. Sappiamo qual è il seguito della nostra tifoseria e difficilmente ci troviamo a giocare fuori casa realmente perché viene sempre tanta gente in trasferta.

Campionato iniziato con Monza-Spal, sulla carta sembra un campionato molto più competitivo.

Sì, sono salite squadre con ambizioni importanti dalla Lega Pro, ma noi dobbiamo essere attenti sapendo che è un campionato complicato. Le cose vanno fatte per gradi e la nostra prima idea dev’essere quella di tenere stretta la B, poi vedremo cosa succederà nel corso della stagione.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018