Dalla sala stampa dell’Arena Garibaldi mister D’Angelo anticipa i temi del big match di domani tra Pisa e Carrarese. Ecco le sue dichiarazioni:

Quanto conta la tattica e l’aspetto nervoso e agonistico in una partita come quella di domani?

Sono le componenti che fanno parte del calcio. Devono essere fatte in maniera migliore possibile. Dal punto di vista agonistico è una contesa sportiva tra uomini, bisogna mettere dentro tutto ciò che si ha. L’aspetto tattico conta sempre parecchio a prescindere da una mossa che possa essere sorprendente per l’avversario. Giocheremo alla nostra maniera e la Carrarese anche.

Le motivazioni dopo la partita d’andata quanto contano?

Parlando per me, non ho nessun tipo di rivalsa da prendere. Mi auguro di vincere la partita ed è solo questo che conta. Per me la Carrarese è un avversario come tutti gli altri e penso solo alla partita di domani. La partita d’andata non conta niente.

La partita d’andata però fu affrontata in maniera sbagliata. 

Loro giocarono meglio di noi, ma non è che il nostro atteggiamento fosse sbagliato. Cosa abbiamo imparato? Quando si sbaglia si analizza sempre ciò che non va ed è qualcosa che abbiamo fatto. Della Carrarese mi colpisce la grande autostima che hanno. Dovremmo farne tesoro, a volte vedo le interviste dell’ambiente e sono sempre delle interviste molto cariche. Sono volitivi in quello che vogliono fare. Mi piace questo atteggiamento anche perché lo riflettono in campo. Non sono solo parole.

Qual è la situazione degli infortuni?

A parte Liotti e De Vitis, dobbiamo valutare Buschiazzo che si è allenato poco per una botta. Marin si è allenato con la squadra.

Il presidente Corrado ha detto che i nuovi acquisti hanno dato anche qualcosa in più e recuperato i vecchi. Cosa ne pensi?

Sì, ha operato bene sul mercato la società. Questo ha anche aumentato il livello competitivo degli allenamenti. Comunque anche nel girone d’andata abbiamo fatto bene con i giocatori che c’erano e secondo me meritavamo di raccogliere più punti. Ho ringraziato personalmente le belle parole che il presidente ha speso per me, la nostra gestione è improntata sulla chiarezza verso i giocatori che conoscono benissimo quali sono i nostri principi di base. C’è il massimo rispetto nei confronti di tutti. Brignani ad esempio è un calciatore molto maturo. Sapeva che sarebbe venuto il suo momento e infatti ora ne raccoglie i frutti.

Domani come pensi di gestire la partita? Gli attaccanti partono tutti alla pari?

Un po’ per uno giocheranno tutti e quattro gli attaccanti. Battute a parte scelgo sempre gli uomini in base alla forma fisica e in base a chi ritengo migliore per caratteristiche rispetto alla squadra avversaria.

Che squadra è la Carrarese?

La Carrarese fa della pressione costante sul portatore di palla la sua arma migliore. Da parte nostra dovremo giocare con grande attenzione e far girare il pallone. L’intensità nella riconquista diventa fondamentale quando giochiamo in casa anche se è vero che fuori casa abbiamo sorpreso pressando alti anche noi. Infatti abbiamo vinto molto fuori casa, il fattore fortuna ha inciso in maniera particolare anche in casa, ma in negativo.

Le sostituzioni saranno determinanti domani?

Il fattore sostituzione diventa determinante dal momento che sia noi che loro abbiamo a disposizione giocatori di alta qualità dall’inizio.

Considerando le parole di Corrado, si sono creati i presupposti per un rinnovo per la prossima stagione nei tuoi confronti?

Bisognerebbe chiederlo alla società, dipendesse da me non ci sarebbe nemmeno da discutere. Questa è una grande piazza e una grande società.

Domani ti aspetti una partita con un pubblico che saprà trascinare?

Beh, è sempre un onore giocare davanti al nostro pubblico. Ci incitano sempre, ci seguono ovunque. Allenare il Pisa è come allenare in Serie A. A Pisa ci sono tifosi di tutte le età, di più generazioni. Questa è una cosa particolare e di cui essere orgogliosi.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018