Dalla sala stampa dell’Arena Garibaldi il tecnico nerazzurro Luca D’Angelo presenta il match di ritorno tra Pisa e Arezzo valevole per la gara di ritorno della semifinale dei playoff. Ecco le sue dichiarazioni:

Domani c’è da aspettarsi un Arezzo dal volto offensivo, per cercare da subito di invertire la tendenza. Quali contromisure avete studiato?

Cercheremo di giocare come ci è più congeniale, cercando di imporre il nostro gioco. sappiamo quali sono le caratteristiche dell’Arezzo, ma faremo la nostra partita. Giocheremo per vincere la partita, non per gestire il risultato.

Come è stato preparare questa partita dopo la vittoria dell’andata?

Sono tutti consapevoli dell’importanza di una partita come questa. Non li ho visti euforici, giocheremo una partita di grande intensità, senza pensare al risultato della partita di andata.

Stanno tutti bene?

Sì, sono tutti a disposizione. Anche Verna può giocare.

La partita di andata è stata utile perché il Pisa si è trovato in svantaggio e ha ribaltato il risultato.

La squadra gioca sempre in maniera propositiva, non si fa condizionare da quello che succede in campo ed è pronta a vivere l’essenza del calcio.

Avete trovato un punto debole su cui poter lavorare sulla partita di domani?

Come idea da mettere in campo abbiamo le nostre situazioni, dobbiamo cercare di farle bene, per cercare di mettere in crisi qualsiasi squadra. Tutti hanno i loro punti deboli, anche loro avranno analizzato i nostri.

Ti aspetti qualcosa di diverso da loro? in fondo è la quarta volta che vi affrontate.

Non saprei, non so come giocheranno o chi sarà in campo, so solo che siamo pronti ad affrontare qualsiasi situazione. La squadra si è allenata bene in questi due-tre giorni.

Questa è stata una partita decisa anche grazie alla fisicità. Ciò si potrà ripetere?

Abbiamo tutte le possibilità di variare dall’inizio a partita in corso.

A proposito di variazioni, mercoledì è stato variato il modulo, partendo da De Vitis a centrocampo, ma hai chiuso con lui in difesa. 

Dobbiamo pensare che l’Arezzo sia una squadra importante, ci sta di poter soffrire in alcuni frangenti della partita. Domani giochiamo in casa e abbiamo voglia di fare una partita forte sotto tutti i punti di vista.

Premesso che sia difficile giocare al top per 90′, noi da lì pensavamo di avere la partita già in pugno per l’attenzione messa in campo.

Vero che abbiamo fatto bene, non penso che i giocatori pensassero che fosse semplice. Sono ragazzi intelligenti, è soltanto la bravura dell’avversario che può variare.

Varierai qualche giocatore?

C’è la possibilità di farlo così come non c’è la possibilità di farlo e chi subentrerà potrebbe essere determinante. Abbiamo un gruppo di giocatori sempre determinanti.

Ci sono un po’ di diffidati.

Non ci preoccupiamo di questo.

Marin gioca?

Non ho capito (ride). E’ a disposizione.

Al di là dei social, la chiamano D’Angelo il mago.

Quello è il culo (ride).

Massima attenzione per i tiri da fuori vista l’andata.

Senza dubbio, ma lo stesso dovranno fare anche gli avversari.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018