Col divieto per il coronavirus di poter realizzare interviste, su precise disposizioni del governo, il Pisa fornisce alle testate giornalistiche alcune dichiarazioni dei suoi tesserati per commentare la storica vittoria nel derby col Livorno. Ecco le dichiarazioni di D’Angelo, Lisi e Birindelli.

D’ANGELO – “Abbiamo centrato una vittoria importantissima. Volevamo vincere il derby con tutte le nostre forze perché avevamo il desiderio di regalare alla nostra gente una gioia indimenticabile. Il Livorno è sceso in campo con una tranquillità maggiore rispetto alla nostra. Le maggiori azioni da gol però le abbiamo costruite noi e penso che la vittoria l’abbiamo meritata ampiamente. In avvio di gara con Gucher e Pisano avevamo costruito due discrete occasioni, poi le sostituzioni forzate di Soddimo e Masucci hanno scombinato i nostri piani. Verranno valutati nei prossimi giorni per capire se potranno giocare venerdì prossimo a Salerno. Partite di questo tipo non hanno niente a che fare con il calcio vero. Purtroppo l’emergenza nazionale è grave ma ci auguriamo che si riesca ad uscirne il prima possibile. Le voci che arrivavano dall’esterno dello stadio, con le persone assiepate sui terrazzi e nei bar vicini all’Arena, ci sono state di grande aiuto. Peccato non aver potuto provare i brividi sulla pelle dopo il gol di Francesco Lisi. Il boato di diecimila pisani sarebbe stato leggendario. La vittoria dedichiamo al nostro popolo. Ci hanno martellato durante la settimana e siamo felici di aver regalato loro questa gioia. Io me la godrò con lo staff e il presidente a cena”.

LISI – “Ancora non ho realizzato, l’importante era portare a casa i tre punti soprattutto in una partita come questa. Preferivo ci fosse tutta la gente, ma l’importanza di questa vittoria resta. Ho provato una gioia indescrivibile al gol. Nel derby dell’andata avevamo mandato giù un boccone amaro, volevamo vincere a tutti i costi oggi, anche se in un clima surreale, ma l’importante è aver vinto. Festeggerò con la mia famiglia e i miei compagni, la dedica è a mio figlio Leonardo che compie gli anni tra poco. Dobbiamo giocare con questa mentalità, ogni partita dev’essere una battaglia, ci prendiamo questa sera e da domani pensiamo alla Salernitana.”

BIRINDELLI – “Sicuramente volevamo prenderci una rivincita, personalmente anch’io la volevo dopo l’espulsione dlel’andata. Da pisano è sempre una grande emozione, ma è stato un peccato non giocare col pubblico. Sapevamo che questa partita era importante. Abbiamo un unico obiettivo che è la salvezza. Oggi abbiamo dimostrato di essere sulla strada giusta. Noi abbiamo cercato di spiazzarli, giocando con un 352. All’inizio anche noi eravamo un po’ timorosi su alcune giocate, ma è stata una partita equilibrata. La chiave è stata crederci fino alla fine. Sinceramente si sogna sempre di vincere e di essere protagonisti. Vittoria che dedico a mio fratello che ha da poco compiuto 18 anni. Secondo me mancano ancora 9 punti per essere salvi, siamo ancora in un limbo, dobbiamo continuare a giocare come stiamo facendo, perché anche al 100’ di ogni partita qualcosa succede in questo campionato.”

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018