Il tecnico nerazzurro Luca D’Angelo assieme ai calciatori Touré e Nagy commenta la sfida contro il Cagliari.

Touré: “Sapevamo che sarebbe stata dura contro il Cagliari. Tutte e due le squadre avevano la possibilità di vincere. Avevamo fiducia, ma quel che abbiamo fatto non è bastato per vincere, però portiamo un punto a casa. Il Cagliari è una squadra fortissima e abbiamo difeso bene. Il mio tiro nel finale? Ho preso bene il pallone e ho tirato senza pensare troppo, ma Radunovic ha fatto una grande parata. Peccato, avevo visto la palla dentro e volevo correre dai nostri tifosi. I nostri tifosi sono stati preziosissimi e li ringrazio. Adesso testa alla Ternana. Con il ritorno di D’Angelo l’atmosfera è cambiata nel nostro spogliatoio. Ci conosce, punti di forza e deboli. Io ho ritrovato la mia forza e spero di continuare così. Sono sicuro che a dicembre saremo ai playoff”.

D’Angelo: “Fino al pareggio del Cagliari avevamo fatto molto bene, perché non abbiamo rischiato mai niente e abbiamo creato alcune situazioni importanti. Gli ultimi minuti siamo anche entrati spesso in porta, ma non siamo riusciti a vincere. Il pareggio ci può stare, ma a livello di gioco e occasioni da gol abbiamo avuto qualcosa in più degli avversari. Siamo partiti bene nei primi 20 minuti e li abbiamo messi spesso in difficoltà. Avevamo gestito bene la partita, ma il Cagliari dispone di giocatori che da un momento all’altro possono mettere in difficoltà e così è stato. Per dieci minuti dopo il pareggio, grazie anche alla veemenza del tifo, ha avuto diverse occasioni. Potevamo vincerla se avessimo mantenuto un po’ più di calma dopo aver segnato il vantaggio. Gliozzi ha avuto un problema alla rifinitura ieri, ma abbiamo preferito non rischiarlo per averlo in condizioni ottimali quando ricomincerà il torneo. Useremo la sosta per recuperare lui e Nicolas, ma abbiamo anche tanti giocatori che partono per le nazionali perciò lavoreremo con gli altri per preparare la partita fino al loro ritorno. Cissé è fuori per una scelta tecnica, sta bene e oggi ho scelto di portare altri giocatori perché pensavo potessero essere più utili. Le sostituzioni ho dovuto farle perché Tramoni e Torregrossa erano molto stanchi, abbiamo fatto la scelta di mettere giocatori con più palleggio per tenere anche lontano il Cagliari dall’area di rigore. Ho preferito Rus ad Hermannsson perché volevo una difesa più alta e Rus è più veloce nei recuperi, infatti è stato molto bravo a neutralizzare Lapadula. In tutta sincerità, fino al 65’ pensavo che avremmo vinto, perché gli avversari erano in difficoltà. Obiettivamente dopo il pareggio hanno legittimato il pareggio, facendo meglio di noi”.

Nagy: “Secondo me siamo partiti molto bene, giocando un grande primo tempo. Non abbiamo lasciato tanti spazi agli avversari per giocare e avevamo anche primeggiato sulle seconde palle. Ovviamente anche il Cagliari ha avuto le sue occasioni, ma abbiamo meritato il vantaggio fino all’intervallo. Dopo anche gli avversari sono migliorati e hanno preso campo, creando un po’ di più. Anche Livieri è stato costretto a fare due-tre interventi importanti. È rimasta una partita aperta fino alla fine. Peccato per il tiro di Touré nel finale. Dobbiamo capire, anche quando facciamo gol, dobbiamo rimanere sempre uniti anche a costo di giocare una partita sporca, sempre uniti per la vittoria. Possiamo dire che il pareggio sia stato meritato per entrambe le formazioni. C’è un po’ più di amarezza per la vittoria mancata rispetto al pareggio, vedo il bicchiere mezzo vuoto oggi, ma forse è meglio anche così. Bisogna puntare in alto”.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018