Dalla sala stampa dell’Arena Garibaldi il tecnico dei nerazzurri Luca D’Angelo anticipa i temi della finale di andata dei playoff di Serie C Pisa-Triestina un giorno prima dell’evento. Ecco le sue dichiarazioni.

Dalla prima partita il 29 luglio all’ultima partita della stagione. Un lungo percorso con la Triestina che ha il vantaggio di aver giocato due gare in meno, forse stanno meglio del Pisa. Come si inquadra il percorso?

Sulla gara di Coppa Italia è una situazione particolare, ma non fanno testo rispetto ad oggi. Sul discorso che abbiamo fatto due gare in meno è giusto così perché sono arrivati secondi in classifica, gli spettava di diritto. Sul fatto che abbiamo giocato due gare intense quello sì, può essere un piccolo svantaggio per noi, ma anche una grande carica. Sono due squadre forti che ci tenevano ad aver superato il turno.

Questa è la prima volta che si gioca la prima partita in casa. Cambia qualcosa nell’approccio ai 180’?

Dobbiamo cercare di vincere domani, ma sarebbe stato lo stesso se avessimo giocato la prima in trasferta.

Com’è la Triestina?

Sicuramente si tratta di una squadra importante. Se è arrivata a questo punto e molto in alto in classifica vuol dire che è una squadra che ha tanti giocatori bravi.

Si dice che queste partite si preparano da sole. Forse bisogna stare attenti che non ci sia un’eccessiva tensione?

Quella c’è e non ci si può fare niente. Sono partite che determinano una stagione. Sul fatto che non si prepari non sono d’accordo, le motivazioni contano molto, ma conta anche stare bene in mezzo al campo.

Due giorni di tempo per preparare una sfida contro una squadra contro cui non si è mai giocato. Cosa vuol dire?

Abbiamo avuto meno tempo a disposizione, ma non ci deve preoccupare più di tanto. Anche domani sera lo dobbiamo fare con la Triestina, essere concentrati.

Come stanno i ragazzi?

C’è qualcuno che può essere più stanco, ma sono tutti a disposizione. Anche Verna potrebbe giocare dal primo minuto.

Loro giocano col 4-4-2, mentre il Pisa gioca diversamente. Cosa ne pensi?

I moduli hanno i loro pro e contro del caso, sarà come spesso succede il terreno di gioco a determinare il risultato.

Potrebbe essere decisivo il gioco sulle fasce.

In campo ci sono delle situazioni che possono variare. Ogni gara è diversa, il fattore psicologico non c’entrerà in questa partita. Dipenderà tutto dalla bravura delle due squadre. Tutte le squadre che hanno giocato in casa il ritorno hanno fatto molta fatica. Ci sta che a livello inconscio i giocatori sappiano di giocarsi tanto dopo aver fatto bene la gara esterna.

I valori in campionato di questi playoff sono stati rispettati alla fine.

La classifica diceva che queste quattro squadre potevano essere avvantaggiate. Noi non abbiamo gestito niente, abbiamo vinto 3 gare su 4. Ci siamo meritati la finale. Chi arriva in finale ha forza sotto tutti i punti di vista.

Moscardelli fu protagonista della gara di Coppa con la Triestina. Potrebbe partire dall’inizio?

Gli attaccanti stanno tutti e quattro bene, c’è qualcuno che potrebbe essere più stanco, hanno la possibilità di giocare tutti.

Come ci arrivi personalmente a questa finale?

So e credo che lo sappiamo tutti che sarebbe fantastico poter trionfare, sono un uomo di sport e di calcio, ci saranno grandi tensioni sotto tutti i punti di vista.

Spinesi la saluta, si ricorda di come aveva una grande cultura dell’allenamento.

Sì, penso che la cultura dell’allenamento in campo sia fondamentale. Mi ritengo un allenatore di campo, forse fuori dal campo non sono altrettanto bravo. (ride ndr).

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018