Il tecnico nerazzurro Luca D’Angelo, insieme ai calciatori nerazzurri Sibilli e Tramoni, commentano il pareggio del Renzo Barbera di Palermo. Di seguito le loro dichiarazioni.

D’Angelo: “Credo che il pareggio sia giusto – dichiara il tecnico nerazzurro -, la squadra ha provato anche a vincerla dopo aver giocato meglio del Palermo nel corso di tutto il primo tempo. Non siamo ripartiti bene nel secondo tempo, ma è sempre difficile recuperare con una squadra che gioca con uno stadio così. Siamo andati sotto 3-1, ma abbiamo fatto di tutto per pareggiarla e a un certo punto era diventato palese che ce l’avremmo fatta. Siamo arrivati 3 o 4 volte al limite dell’area. Per come si era messa va bene anche il pareggio. Noi abbiamo fatto bene perché abbiamo giocato con intensità un gioco corale. Abbiamo fatto degli errori complessivi a livello difensivo. Anche il secondo gol non è stato responsabilità della difesa, quanto di mancate pressioni. Abbiamo fatto benissimo la fase offensiva. La squadra si è compattata nella maniera giusta dopo il 3-3. Touré ha giocato molto bene, ha fatto gol e tantissime cose buone, ma è stato accompagnato dai nostri due attaccanti, così come gli altri centrocampisti. Nicolas ha avuto un piccolo problema al ginocchio, mentre Barba ha avuto una piccola contrattura, ma non dovrebbe essere grave per nessuno dei due. Col Modena affronteremo una squadra che sta bene, ma troverà un Pisa che sarà desideroso di trovare punti”.

Sibilli: “E’ stata sicuramente una bella partita. Non sarebbe stato giusto perdere 3-1, ma siamo usciti fuori alla distanza e siamo felici di aver portato questo pareggio. Sicuramente un po’ di rammarico c’è, ma speriamo di portare a casa i tre punti contro il Modena. Non sono ancora al 100% della condizione, ma ho avuto delle sensazioni positive che mi mancavano da tempo. Queste prime partite il mio ‘strappo’ non si era visto, ma col Palermo sono contento che, da una mia giocata, è arrivato il gol del 3-3. Spero che anche il gol, che mi manca tanto, possa arrivare per sbloccarmi ulteriormente. Il campo era pesante e si è fatta sentire anche la stanchezza fisica. Sicuramente il mister conosceva già quelli vecchi che aveva già allenato, ha tirato fuori il meglio da tutti. Ci vogliono in Serie B le qualità fisiche e tecniche, ma servono soprattutto le energie mentali”.

Tramoni: “Quando entro in campo provo a dare il massimo per aiutare la squadra, oggi è andata bene e abbiamo fatto gol e pareggiato la partita. Quando Pigliacelli mi ha parato il pallone ho pensato alla partita col Perugia, ma poi Gliozzi mi ha fatto esultare. Il terzo gol è stato molto bello, ci voleva per poter strappare un punto da Palermo. Da quando sono arrivato non sono riuscito a fare come volevo, ma oggi mi sono ritrovato. Sono soddisfatto e contento di essere a Pisa, darò tutto per aiutare la squadra come posso. Con mio fratello eravamo andati insieme a Cagliari ma ci eravamo divisi l’anno scorso, quest’anno ci siamo ritrovati. Siamo partiti male, ma adesso ci stiamo riprendendo. Ci rialzeremo presto in campionato. Abbiamo tutte le possibilità di farlo. Voglio fare il meglio possibile, per portare il Pisa più in alto nella classifica”.

SI RINGRAZIA PUNTO RADIO PER LA DISPONIBILITA’

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018