Il tecnico dei nerazzurri Luca D’Angelo, assieme ai calciatori Touré e Birindelli commentano la vittoriosa trasferta di Vicenza. Queste le dichiarazioni dei protagonisti.

D’Angelo: “L’augurio che possiamo farci è che questo momento duri il più possibile. Come previsto è stata una partita molto dura. Il Vicenza è una squadra molto dura da affrontare, Di Carlo è molto bravo e lo dimostra la carriera che ha. Nei primi 20 minuti del secondo tempo è stata una gara in cui loro spingevano molto, mentre noi siamo usciti fuori anche nell’ultima mezz’ora e abbiamo meritato questo risultato. Eravamo passati in svantaggio in maniera immeritata, eravamo un po’ più pericolosi col pallino del gioco. Il gol di Proia è stato molto bello perché la squadra era posizionata in maniera corretta, la squadra ha reagito immediatamente.  Sinceramente non mi aspettavo di essere al primo posto dopo quattro giornate. Questo è un campionato complicato, ma ci fa molto piacere. Questa squadra ha margini di miglioramento importanti. Stiamo facendo bene e dobbiamo continuare così. Arriviamo da capolista per il Monza, gara molto complicata, ma abbiamo la forza mentale e calcistica per cercare di vincere anche martedì. Come ho sempre avuto modo di dire i nostri tifosi sono un’arma micidiale per noi, avere il sostegno dei ragazzi della curva è molto importante per la nostra squadra“.

Touré: “Penso questa gara sia stata una grande partita per il Pisa, per la mentalità di guardare avanti e non mollare. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, dato il loro momento di difficoltà. Avevano il 100% di motivazioni per batterci, ma eravamo concentrati e dopo l’1-0 abbiamo pareggiato con un mio gol. Sono felice per me, per il mio primo gol e per la squadra. Non so perché, ma avevo il sentore che avrei potuto segnare. Mi sono concentrato sul pallone che arrivava e sull’impattare al momento giusto il pallone. Martedì c’è una gara difficile, ma sono tutte gare difficili. Adesso che siamo in testa vogliamo dimostrare che non ci siamo per caso o per casi fortuiti, ma grazie alle nostre qualità”.

Birindelli: “Come in tutti questi anni da quando c’è il mister il gruppo è stato sempre la nostra forza. Siamo tutti giovani e questo aiuta anche nello spogliatoio e nella vita fuori dal campo, perché ci vediamo e condividiamo tutti le stesse cose. Questo fa la differenza e si è visto in queste partite. Mi ricordo il Pisa di Ventura, lo stadio era sempre pieno, siamo sull’onda dell’entusiasmo anche oggi, ci stiamo godendo questo momento e di portarlo più avanti possibile. Sappiamo che ci sono squadre che hanno nomi importanti, non solo il Monza, ma anche il Parma, ma conosciamo anche il nostro valore. Rispetto per tutti, paura di nessuno. Ero partito per andare a esultare sotto il settore ospiti, a Pisa la curva è una cosa stupenda, i tifosi in casa si sono messi d’accordo di non entrare, ma ci sostengono sempre”.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018