Mister D’Angelo ha parlato ai giornalisti dalla sala stampa dell’Arena Garibaldi al termine della rifinitura che precede la partenza dei nerazzurri verso la trasferta contro l’Albissola di domani pomeriggio.

Sono stati tolti 6 punti al Cuneo alla vigilia della partita contro l’Albissola. Come cambia il discorso salvezza e la partita per noi.

Per la salvezza ci sono più squadre invischiate. Da parte nostra egoisticamente più squadre sono invischiate più il campionato rimane aperto con squadre che dovranno dare il massimo. Per noi non cambia l’approccio alla partita.

A fine partita con la Carrarese Giovanni Corrado disse che era più difficile gestire un momento come quello attuale rispetto a trovare motivazioni per gli scontri diretti.

La squadra si è allenata con grande voglia e desiderio di fare risultato domani. Ci sta che si possa avere entusiasmo dopo la bella prestazione dell’altra sera, ma sappiamo che c’è bisogno di una grande partita per portare a casa la vittoria. Non ho visto facili entusiasmi.

Cosa temi di più dell’Albissola?

Le partite, può sembrare la solita frase fatta, sono tutte difficili soprattutto quando ne mancano poche e tutte sono alla ricerca di punti.

Come stanno i ragazzi? 

Sono tutti recuperati a parte Liotti e De Vitis. In gruppo anche Buschiazzo e Gamarra.

La chiave di lettura della partita quale sarà? il ritmo? Il pressing? La squadra è stata molto aggressiva ultimamente.

Indubbiamente proseguiremo su questa strada tenendo presente che dovremo stare attenti alle ripartenze.

Domani sarà una partita tra la squadra con uno dei peggiori rendimenti in casa contro una che fuori casa sta facendo un gran campionato.

Mi aspetto una partita difficile come lo sono tutte, lo saranno anche per le altre formazioni. L’Albissola è una squadra di categoria che ha giocatori bravi. Non abbiamo l’idea di fare una partita non difficile.

Sono quattro partite che la difesa è imbattuta. Si va avanti con la difesa a quattro? Che indicazioni hai tratto dalla rifinitura?

Scegliamo di volta in volta, possiamo giocare in più modi e questa è un’arma da sfruttare. Abbiamo fatto una buona rifinitura, siamo tutti pronti. Ci sarà spazio per tutti nell’undici iniziale e a partita in corso.

L’Entella ultimamente è passata da favoritissima a favorita

Molto è nelle mani dell’Entella, adesso sarebbe anche inutile pensarci. Noi la classifica non la dobbiamo guardare. Dobbiamo pensare partita per partita. In un campionato come questo, lungo e con tante partite, considerando che noi siamo andati avanti in tutte e due le coppe era importante avere tanti giocatori a disposizione. Recuperando anche De Vitis e Liotti aumenteremo ulteriormente le frecce al nostro arco.

Il valore del gruppo sta diventando sempre più rilevante. 

Quando si sta insieme per tanto tempo le giornate sono molto lunghe, quando si sta bene insieme si rende anche di più. Il fatto che siamo tutti amici hanno tra di loro grande stima calcistica e umana. Diventa prioritario come discorso, loro stanno bene ed è molto importante. Sanno tutti qual è la strada da prendere. Siamo stati bravi a scegliere i giocatori migliori sul piano umano e professionale.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018