A due giorni dalla trasferta contro il Gozzano, mister D’Angelo fa il punto della situazione in conferenza stampa dalla sala stampa dell’Arena Garibaldi. Ecco le sue dichiarazioni.

Che squadra è il Gozzano?

è una squadra stranamente pericolosa in fase offensiva, ma ha una fase difensiva che gli ha fatto subire alcuni gol, però è una squadra che gioca e fa giocare, io mi sono fatto questa idea.

Il campo sintetico vi può mettere in difficoltà?

Il sintetico? Non siamo tanto abituati a questa situazione, ma non dobbiamo pensarci. Dopo qualche minuto ci si abitua e non ci si pensa più al campo sintetico.

Come sta il capitano?

Moscardelli lo stiamo valutando giorno per giorno, ma sta meglio rispetto a qualche giorno fa, vedremo se metterlo a partita in corso o titolare. Gli altri stanno tutti bene.

Come pensate di giocare? 

A prescindere da come si schiera l’avversario, dobbiamo cercare di essere più veloci a giocare il pallone. Il siero contro questo veleno è far girare la palla. Non ci siamo riusciti in alcune gare perché alcuni meccanismi devono essere oliati. Certamente è più semplice giocare partite in cui le squadre sono più aperte come quella contro il Pro Piacenza, ma non possiamo scegliere la tattica degli avversari.

Marconi ha giocato bene l’ultima partita

Marconi nelle prime uscite ha faticato un po’ di più, ha bisogno di un po’ di tempo e poi obiettivamente la squadra non metteva in condizione gli attaccanti di sviluppare le proprie caratteristiche. Conseguenza che nelle ultime gare hanno giocato tutti bene. Se poi fa gol è meglio, ma se gioca sempre come l’altro giorno va bene lo stesso.

Due parole su Masi e sulla sua uscita e condizione fisica

Secondo me Masi ha giocato una buona partita a livello difensivo fin quando la tenuta atletica ha retto, ma avete visto che a me piace iniziare l’azione da dietro e lui ci aiuta a farlo con fluidità. Più gioca e più diventerà importante nella nostra squadra.

Buschiazzo dopo Piacenza non ha più giocato

Buschiazzo? A Pistoia mi sembrava giusto i difensori che avevano giocato contro l’Alessandria. Mercoledì invece, sapendo che quasi sicuramente sarebbe stata una marcatura su Gucher asfissiante, ho scelto Masi per fare uscire la palla da dietro.

Ci potrebbe essere spazio per chi non ha giocato l’ultima gara?

Devo ancora valutare il recupero di alcuni giocatori, ma sì ci potrebbe essere spazio per qualcuno che non ha giocato mercoledì.

Durante le prime partite ha fatto molti cambi

I 5 cambi ci danno la possibilità di cambiare il 50% dei giocatori di movimento, fino adesso è la cosa che mi soddisfa di più perché se andiamo a vedere le partite chi è entrato ha sempre fatto bene o è risultato decisivo. Non dico che tutte le volte faremo 5 cambi, ma almeno 4 li faremo sicuramente.

A Gozzano ci saranno molti tifosi al seguito, ma non sarà una partita con un grande pubblico. Questo è un bene o un male?

Preferisco sempre giocare in uno stadio pieno, ma sappiamo che a Gozzano i nostri tifosi difficilmente riusciranno a riempire lo stadio. Di certo è importante dare continuità alla prestazione, il risultato poi dipende da vari fattori. Il Gozzano ha messo in difficoltà il Piacenza e l’Entella, questo sta a significare che è una buona squadra che viene da due risultati utili consecutivi. Vietato sottovalutare qualsiasi avversario.

Due parole su alcuni giocatori che stanno facendo bene come Birindelli e Zammarini

Birindelli e Zammarini hanno caratteristiche diverse, ci sarà anche il tempo di vederli insieme, ma noi non partiamo dal presupposto di dover giocare per forza a sinistra, abbiamo giocatori che hanno caratteristiche diverse. Birindelli è un ’99 che ha già una discreta esperienza, anche lui come Cuppone ha delle qualità fisiche non indifferenti, anche molto intelligente, deve solo allenarsi bene come sta facendo per migliorare.

Cuppone sta sorprendendo in positivo

Cuppone sta facendo bene, certo l’altro giorno ha calciato da centrocampo, ma sarà l’influenza di Moscardelli ad averlo condizionato che questi colpi ce l’ha. Ha fatto un bel passaggio per Cernigoi, ma comunque è un giocatore entusiasta e ha personalità. Ha una velocità mostruosa, cresce allenamento dopo allenamento, perciò lo sfruttiamo per le sue caratteristiche.

Masucci si sta ritagliando uno spazio importante

Masucci è una certezza nella nostra squadra, sia quando gioca dall’inizio che quando subentra. Siamo il numero giusto di giocatori, Masucci può essere preso d’esempio da tutti. Ha sempre fatto molto bene, è certamente molto diverso dagli altri attaccanti che abbiamo, è più una seconda punta, lui ha questo grande dinamismo che può mettere in difficoltà gli avversari.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018