Parole dure arrivate in tv e rimbalzate subito anche in città. Ospite a Sky Sport per commentare un primo turno di playoff europeo definito “catastrofico” per le italiane, Paolo Di Canio ha allargato il discorso al calcio di casa nostra e, nel passaggio più discusso, ha preso di mira anche il Pisa e la presunta difficoltà di andare a giocare all’Arena.
Di Canio ha spostato l’attenzione sui numeri offensivi dei nerazzurri tra le mura amiche, usandoli per sostenere la sua tesi. E nel suo intervento ha collegato il tema Pisa a un ragionamento più generale sui calciatori italiani e sul livello del campionato. “Sento dire che è difficile andare a giocare a Pisa. Ma come si fa? In 12 partite in casa il Pisa ha fatto 2 gol. Se giochi bendato a Pisa fai 0-0. La narrazione è che i giocatori italiani sono forti e potrebbero andare a giocare al City. Ma chi? E i calciatori italiani sono 15 anni che in Europa non li prendono più, significa che non li ritengono all’altezza. Poi si dice: eh ma il campionato italiano, noi studiamo’. E gli altri allora che sono? Ignoranti? Noi”, sono le parole dell’ex giocatore, riportate da Tuttomercatoweb.
Un’uscita che, al di là del contesto televisivo, tocca un nervo scoperto: il rendimento del Pisa in casa e l’immagine di una squadra che fatica a segnare in casa.



