Un diverbio in tribuna avrebbe coinvolto i familiari dell’ex nerazzurro. Per il Pisa fu un’operazione da circa 10 milioni di ricavi.

RISSA SUGLI SPALTI? – Lorenzo Lucca torna al centro delle cronache e non per questioni meramente sportive. Questa volta per un episodio che avrebbe coinvolto alcuni familiari dell’ex attaccante del Pisa durante Venezia-Napoli. A raccontarlo sono stati due sostenitori azzurri, attraverso un video sui social ripreso da AreaNapoli e CalcioNapoli1926.  Secondo il racconto dei due tifosi, una discussione con la famiglia del giocatore sarebbe nata dopo alcune proteste rivolte a Lucca per un errore vicino alla porta. I sostenitori hanno spiegato di trovarsi a poca distanza dai parenti del centravanti, senza inizialmente saperlo. Alle critiche sarebbe seguita la reazione di due familiari del giocatore, contrari ai commenti arrivati dalla tribuna. Sempre secondo questa versione, durante l’intervallo i tifosi avrebbero provato a scusarsi, ma il confronto sarebbe proseguito. I due hanno riferito anche dell’intervento della polizia.

LUCCA DA PISA AL NAPOLI – A Pisa il nome di Lucca richiama una stagione dalle due facce. Arrivato dal Palermo nell’estate del 2021, il centravanti aveva segnato sei gol nella prima parte del campionato, attirando subito l’attenzione del mercato. A quella partenza non era però seguita la stessa continuità realizzativa. Nell’estate successiva si era comunque aperta la porta dell’Ajax, primo passaggio di un percorso che avrebbe poi portato l’attaccante prima all’Udinese e poi al Napoli.

UN AFFARE PER IL PISA – Per il club nerazzurro, il bilancio economico dell’operazione è stato positivo. Il prestito agli olandesi aveva fruttato un milione di euro, mentre il successivo trasferimento all’Udinese aveva portato circa otto milioni. A queste somme si è aggiunto il milione previsto dalla clausola legata al passaggio al Napoli: il valore complessivo delle entrate si colloca quindi attorno ai 10 milioni di euro. Il Pisa aveva poi avuto diritto al 10% soltanto sui primi 10 milioni netti dell’operazione, con un tetto massimo di un milione. La ripartizione prevedeva 900mila euro sul prestito oneroso da nove milioni concordato tra Udinese e Napoli e altri 100mila sul successivo riscatto. Una clausola che ha consentito ai nerazzurri di beneficiare ancora della crescita del valore del giocatore, anche dopo la sua cessione definitiva.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.