Con Pisa lo lega un rapporto speciale e molte amicizie. L’ex allenatore del Pisa Rino Gattuso, oggi al Milan, ha acquistato infatti il palazzo dei Trovatelli, la cui fondazione risale al 1315, in società con l’imprenditore pisano Andrea Madonna. Non è la prima volta che Gattuso e Madonna si mettono in società, dopo l’apertura dell’Osteria del Mare a Calambrone, ma oggi l’investimento è di quelli importanti, con 8 milioni di euro.

Gattuso e la famiglia Madonna

Si è concretizzato oggi con la stipula del rogito l’acquisto da parte del tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, di un ex orfanotrofio e ospedale per i bisognosi risalente al 1300 e che si trova di fronte alla Torre pendente di Pisa. L’immobile di proprietà dell’azienda ospedaliero universitaria pisana è stato venduto al prezzo di 8 milioni di euro alla Sagabri srl, società composta in quota parte dalla Savimag srlr, società del gruppo Madonna, e dalla Gabriela G.R. s.r.l. riconducibile a Gattuso, ex allenatore del Pisa e tuttora molto stimato nella città toscana. L’affare immobiliare è stato realizzato dal campione del mondo 2006 in società con l’amico e imprenditore pisano Andrea Madonna, e prevede la ristrutturazione completa dell’immobile e la probabile trasformazione a uso commerciale, anche se il progetto definitivo non è ancora stato presentato. Il prezzo di 8 milioni, precisa l’Aoup, è “in linea con le stime dell’Agenzia delle entrate”. L’immobile si estende su una superficie lorda di circa 5.800 mq, con aree esterne di circa 1.300 mq e accessi da più lati e con affaccio su piazza dei Miracoli. Il corpo più antico del complesso risale al 1300 e comunque nella sua interezza presenta elementi decorativi che documentano le trasformazioni avvenute attraverso i secoli, dal Trecento al Settecento, all’Ottocento. “Con questa operazione – ha spiegato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi – l’Aoup ha guadagnato 5 milioni che può investire in strumentazioni ad alto tasso tecnologico e per le quali anche la Regione stanzierà al più presto altre risorse”.(ANSA).

CENNI STORICI – La costruzione dell’Ospizio dei Trovatelli viene fatta risalire al 1315, dopo la battaglia di Montecatini. L’edificio, annesso alla chiesa di S. Giorgio dei Tedeschi, si chiamava in origine Ospedale della Pace e del Principe, doveva avere circa venti posti letto e aveva la generica funzione di ospizio per malati. Agli inizi del XIV secolo l’ospedale diventa ricovero per bambini abbandonati, nel tentativo di porre rimedio all’antica e diffusa usanza dell’esposizione dei neonati, e viene intitolato al beato Domenico Vernagalli, fondatore nel XIII secolo del primo istituto per orfani gettatelli di Pisa (l’istituto si trovava allora annesso alla chiesa di S. Michele in Borgo). La trasformazione della funzione e del nome dell’edificio sono testimoniati dalla bolla di Papa Martino V del 1419 e da un manoscritto del XVII secolo di autore anonimo. L’Ospizio dei Trovatelli confluirà nell’Ospedale di S. Chiara alla fine de XVII secolo, con la riforma sanitaria del Granduca Pietro Leopoldo di Toscana.
Nell’Ospizio è attestato l’utilizzo della “ruota”, un sistema costituito da un tamburo rotante di legno posto all’esterno dell’edificio davanti ad una finestra con una grata, sul quale veniva adagiato il bambino; una volta fatta girare era possibile recuperare il neonato all’interno della struttura. La grata esterna aveva lo scopo di limitare il numero dei bambini da accogliere, consentendo il passaggio soltanto ai neonati. La rimozione della ruota e l’attuale collocazione risalgono al 1921.
La facciata attualmente visibile, il cui portone principale è decorato con un bambino in fasce, è il rifacimento rinascimentale dell’originaria facciata medievale. (fonte: Comune di Pisa)

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018