Il tecnico nerazzurro Alberto Gilardino ha presentato la supersfida contro l’Inter dalla sala stampa dell’Arena Garibaldi di fronte ai giornalisti presenti. Ecco le sue dichiarazioni.
Com’è ripartita la squadra dopo la partita col Sassuolo?
“La squadra in questi giorni ha lavorato molto, ma molto bene. C’è il giusto tipo di mentalità, abbiamo analizzato la partita e rivisto le situazioni dove potevamo far meglio e migliorare. Bisogna dare merito a quello che è stato fatto nella sfida di Reggio Emilia. Abbiamo creato tanto, ma abbiamo lavorato anche bene”
Ci sono defezioni nel Pisa?
“Chi sarà a disposizione starà bene, ma ci sono Denoon e Vural indisponibili in più rispetto ai soliti. Sappiamo domani che affrontiamo la prima della classe. Saremo un po’ più corti. Incontriamo una squadra in crisi? No, sarebbe da fantascienza dirlo. E una squadra forte e da parte nostra ci dev’essere una forte identità e un forte Dna che abbiamo mantenuto. Dobbiamo portare in campo queste caratteristiche di forza sulle gambe e di convinzione, consapevoli di rincorrere questo sogno”
Cos’hanno di preciso?
“Denoon ha avuto una distorsione alla caviglia, mentre Vural ha avuto un problema tendineo al ginocchio e li valuteremo entrambi nei prossimi giorni. Entrambi due infortuni in allenamento”.
Che bilancio fa del campionato finora? E cosa aspettarsi da qui alla fine del 2025?
“Dovremo pensare a una partita alla volta. Sappiamo ciò che abbiamo fatto fino ad oggi e siamo consapevoli del campionato che faremo nel futuro. La squadra ha dato sempre grande dimostrazione attraverso atteggiamenti, sacrificio e corsa. Questa è la nostra chiave di lettura in campionato. Sappiamo che andiamo a incontrare un dicembre con partite importanti per il nostro percorso. Tanti scontri diretti e alcune partite contro grandi squadre”.
Arriverete con i lungodegenti, un po’ corti al match. Tatticamente come pensa di affrontare la partita?
“Mi sono concentrato su chi ho avuto in questi giorni senza crearsi alibi. Questa squadra ha sempre dato risposte e ha sempre dimostrato che chi è entrato ha sempre fatto la differenza nel modo e nel sacrificio. Essere bravi a partire in un modo e cambiare completamente è qualcosa che la squadra sa fare dal punto di vista tattico. Porterò anche due giovani ovvero Bettazzi e Maucci. Certo, l’aspetto tattico degli avversari condiziona alcune scelte. Dobbiamo pensare a cosa fare quando avremo la palla. Sarà una gara di grande sacrificio. Dovremo essere bravi a sviluppare la gara negli ultimi venticinque metri. In difesa, oltre a Calabresi, Caracciolo e Canestrelli c’è anche Albiol, fondamentale per il gruppo. Bonfanti si sta allenando bene. Lo stesso Francesco Coppola è a regime. Gli manca la partita, ma sta bene”.
Come spiega questi infortuni?
“Ne sono capitati alcuni in allenamento e anche alcuni in partita. Ci alleniamo forte, i ragazzi si impegnano molto, fa parte del gioco. Ciò che premio però sono gli atteggiamenti dei ragazzi”.
Il presidente infatti l’ha elogiata per l’adattamento dei giocatori di Serie B in Serie A.
“Ringrazio il presidente, ma i complimenti vanno fatti ai ragazzi. Sicuramente il blocco storico dei ragazzi ha contribuito all’inserimento dei nuovi nell’atteggiamento, nel dna e nel far capire cosa vuol dire indossare questa maglia fin dall’inizio. I ragazzi hanno un grande atteggiamento. “.
C’è il tutto esaurito contro l’Inter. Quanto conterà l’aspetto dei nervi
“Mi ripeto chi pensa che l’Inter sia in crisi ha visto troppi film di fantascienza. L’Inter è una belva ferita, dobbiamo essere pronti a tutto e affamati. Dobbiamo mantenere un grande equilibrio e ordine. Dovremo essere bravi quando difenderemo con un blocco basso o quando avremo il pallone nella zona media del campo. Sapendo le difficoltà e le insidie che comporta giocare contro l’Inter”.



