Al termine del match con il Como il tecnico Gilardino con i calciatori Coppola e Piccinini commentano la sfida persa 0-3 all’Arena. Di seguito le loro dichiarazioni.


Gilardino: “Oggi un divario troppo ampio rispetto a quanto visto in campo. Abbiamo tenuto il campo, non abbiamo neanche sofferto troppo, con reparti compatti e stretti. Con le individualità del Como dovevamo fare questo tipo di partita. Dovevamo sfruttare meglio le occasioni. Stiamo prendendo diversi gol, è vero, dal 60′ in poi e questo deve farci riflettere. Non credo sia mancanza di attitudine o concentrazione, ma è un aspetto su cui lavorare. Matteo non ha preso male il cambio ma era arrabbiato per l’occasione non concretizzata poco prima. Marin ha avuto una distorsione alla caviglia, ma l’ho dovuto sostituire, Leris mi serviva per le transizioni. Nzola oggi ha lavorato in fase difensiva, non ha sfruttato le occasioni create, poteva essere più concreto e cinico. Tramoni ha fatto una buona gara ed energie, ha avuto delle situazioni per le quali avrebbe potuto andare anche in gol. Nzola, ci aspettiamo di più, deve capire cosa vuole fare della sua vita calcistica. Valuteremo anche la sua posizione. Ho bisogno di gente collegata che voglia mettersi in discussione al 110%. Faremo quindi delle valutazioni con la società sul mercato. Vogliamo salvarci senza mollare un centimetro, quindi chi avrò a disposizione dovremo avere tutti la stessa idea. Dovevamo lavorare più da squadra sul primo gol. Per 68 minuti abbiamo fatto tanto sul piano dell’attitudine e delle occasioni. Oggi è stato più complicato reagire. Ci abbiamo provato, se fosse andato dentro il rigore la gara si sarebbe riaperta. Il Pisa sta benissimo fisicamente, i dati lo confermano. Dobbiamo fare passi avanti, è fuori dubbio. Serve maggiore consapevolezza e attenzione ai dettagli. Il campionato non finisce oggi, i ragazzi danno tutto, mi dispiace per loro e per i tifosi. Il calendario non ci ha voluto bene purtroppo. Questa squadra meriterebbe una vittoria per quello che sta dando. Calabresi è stato male per la febbre. Vorrei fare un grande plauso a Coppola, ha fatto una partita importante. E’ arrivato Durosinmi, spero che si possa allenare il prima possibile, il campionato lì è finito il 14 dicembre. Stiamo facendo delle valutazioni anche in altri reparti. Spero arrivino giocatori che arrivino quattro o cinque mesi per battagliare. ”

Piccinini: “Non ho parole, il livello del Como è altissimo. Per 70 minuti abbiamo fatto bene e al primo tiro prendiamo gol. Dobbiamo difendere il sogno che ci siamo creati lo scorso anno. Giochiamo alla pari con le migliori ma portiamo a casa zero. Siamo un gruppo fantastico, potete immaginare la dedizione e l’impegno che mettiamo in campo. Siamo tanti ragazzi esordienti, stiamo facendo anche in casa 65-70 minuti ottimi ma non riusciamo a fare gol. Non riusciamo a fare gol. Il Como ha grande qualità e dopo il primo gol si perdono le distanze. Faremo un grande girone di ritorno, siamo sicuri che ci andremo a prendere punti importanti a partire da Udine. In questo momento sono incavolato nero perché facciamo sempre le prestazioni e le creiamo dall’allenamento. La problematica è questa, non è neanche facile da spiegare. Sono incavolato nero per la prima volta perché so quanto ci teniamo e so quanto facciamo in settimana e poi. Voglio fare i complimenti a Francesco. Non c’è una problematica Arena. E’ il nostro fortino e ci trascina. Secondo me basta veramente poco. Ora dobbiamo vincere a Udine a tutti i costi. La qualità non ci manca in avanti, è vero che è una categoria diversa, ma l’anno scorso magari segnavamo in partite diverse. Se avessimo avuto più fortuna e avessimo vinto qualche partita in più cosa staremmo a dire. Dobbiamo fare qualcosa in più tutti assieme”

Coppola: “Grande emozione esordire in Serie A e un po’ di amarezza. Ringrazio Fabregas per i complimenti nel post partita, sono fiero e orgoglioso L’infortunio mi ha tolto tanto, il ritiro e vivere il gruppo, fare le partite per dimostrare al mister che ero già pronto. Son passati i mesi necessari per recuperare la gamba. Ora mi sento bene, questi 95 minuti sono stati importanti e spero di dare il mio contributo ancora”.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.