Dalla sala stampa del Benito Stirpe di Frosinone il direttore generale nerazzurro Giovanni Corrado con il tecnico Luca D’Angelo e il calciatore George Puscas commentano la vittoria esterna del Pisa.

Giovanni Corrado: “I complimenti vanno fatti ai ragazzi che hanno fatto una partita straordinaria. Avevamo voglia di fare questo risultato e nella testa di tutti c’erano gli ultimi risultati che non erano stati quelli che avremmo desiderato. I ragazzi hanno dimostrato anche dal punto di vista umano tutto il loro valore. Avevamo vicino a noi anche Caracciolo, ci tenevamo a vincere per lui. Ci ha caricato. Si opererà lunedì a Borgotaro. Avevamo tutti nel cuore Antonio e anche oggi Leverbe, Hermannsson e tutti gli altri hanno dimostrato di poter fare grandi partite e averlo vicino a noi nello spogliatoio è stato importante. Lecce e Cremonese hanno fatto un campionato straordinario e sono meritatamente in Serie A, ma anche il Pisa ha fatto qualcosa di straordinario perché negli ultimi 32 anni questa società non è mai stata così vicina alla Serie A come siamo stati noi. Tutti avremmo potuto fare meglio ed è chiaro che, quando si è vicini a un obiettivo così importante, la gestione di alcuni momenti va imparata e anche noi come società lo impareremo. I ragazzi sono stati straordinari. Quando un ambiente non vince da tanto tempo vive dei momenti di pressione, dal tifoso al giornalista che lo sente troppo. Tutto l’ambiente sta imparando piano piano. Questo è un momento di crescita e impareremo insieme a vincere. Stasera finisce l’anno scolastico ma iniziano gli esami che è la parte più importante. Io sono sempre molto esigente verso me stesso. Anche il sottoscritto è dato per morto perché spesso anche il figlio del presidente è un luogo comune che ho patito, specialmente all’inizio quando non ho vinto. Spero di poter però continuare a fare il meglio possibile fin quando potrò farlo, non accontentandomi mai e imparando quotidianamente. Oggi non ha fatto gol Lucca, ma è stato un giocatore trascinante, ha lavorato per la squadra e per i compagni. Il gran calciatore passa anche da questa crescita. Se lui che ha potenzialità vuole diventare un ottimo giocatore tutto questo passa dalla crescita quotidiana che al di là del singolo risultato siamo riusciti a dargli. Capendo come questa società cerca di migliorarsi questo è lo stesso percorso che deve fare lui e stasera ne è la dimostrazione”.

D’Angelo: “Lascia un po’ di amaro in bocca forse questo arrivo al photofinish, ma vanno fatti tutti i complimenti a coloro che ci hanno permesso di arrivare fino a questo momento in un campionato che è stato il più difficile da tanti anni a questa parte. Sappiamo di aver fatto benissimo e ne siamo felici, per la società e per i tifosi che oggi ci hanno seguito in massa e ciò non era facile, credendo anche alla possibilità di andare in Serie A. I tifosi ci hanno dato un ulteriore aiuto in un momento del bisogno e di questo li ringraziamo. Abbiamo fatto dei grandi gol, con un bellissimo primo tempo nel quale non abbiamo rischiato niente. La partita è stata tranquilla anche nella ripresa e l’autogol di Leverbe non ha cambiato più di tanto la situazione. Nel finale avremmo anche potuto segnare il terzo gol. Le partite sono particolari, noi eravamo convinti di far bene anche a Lecce ma abbiamo trovato una squadra che ha giocato meglio di noi e non penso sia stato demerito dei ragazzi se al Via del Mare non è arrivato il risultato. Tutte le squadre hanno avuto partite in cui non è girata bene. Avremmo meritato qualcosa di più forse col Cosenza, ma se pensiamo a questa estate avremmo firmato con tutte e due le mani e anche con i piedi per questo terzo posto. Ora inizia un altro campionato, sappiamo che queste partite non saranno semplici perché saranno tutte squadre molto forti, ma lo siamo anche noi e ce la potremo giocare con tutti, come abbiamo dimostrato in questo torneo. Sono altre partite e un’altra storia, non dobbiamo pensare a quello che è stato ma a quello che potrebbe essere. C’è stato il provvedimento disciplinare per Lucca, io sono un maestro anni ’60 io sono cresciuto così e ogni tanto capita anche nello spogliatoio, ma siamo felici per lui perché stasera ha giocato per la squadra e si era allenato bene durante tutta la settimana. Siamo molto soddisfatti, l’augurio è perché possa giocare così anche le prossime partite. Ora ci aspettano 11 giorni di lavoro da sfruttare al meglio tutti insieme”.

Puscas: “Ottima prestazione perché qui non era facile gestirla così bene. Dobbiamo farci trovare pronti, ma ora però dobbiamo dare una spinta in più. Siamo stati più bravi a gestirla meglio e ci è andata bene, per fortuna abbiamo fatto gol subito facendo una prestazione di alto livello. Devo coronare questo sogno della Serie A e non sono soddisfatto fino a che non succede quello che vogliamo tutti. Era normale nel finale soffrire un po’ perché anche loro volevano i playoff. Ora ci aspetta un mini torneo e da domani si comincia a pensare alle partite più importanti che abbiamo. I playoff? Non sono una lotteria, devi avere grinta e determinazione per portare il risultato a casa. Caracciolo è venuto per noi oggi e ci ha dato una spinta in più. Con Lucca mi trovo molto bene anche perché in difesa loro erano molto bravi a tenerci”.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018