Dalla sala stampa dell’Arena Garibaldi il tecnico nerazzurro Hiljemark assieme a capitan Caracciolo hanno commentato il secondo successo in campionato del Pisa. Ecco le loro dichiarazioni.


Hiljemark: “Sono molto contento e orgoglioso dei ragazzi. I primi 20-25 minuti abbiamo fatto un grande approccio, grande approccio in fase difensiva, stretti. Dopo il rosso ho visto un morale fantastico e secondo me questa vittoria è per i tifosi, per la squadra e per il lavoro che facciamo tutta la settimana. Ho visto Canestrelli e Tramoni in allenamento e hanno fatto molto bene questa settimana. Raul è entrato in campo e ha fatto benissimo. Oggi siamo stati squadra. Abbiamo creato grandi occasioni anche in inferiorità numerica. Il morale oggi è più alto dopo questa partita e ce lo meritiamo dopo una stagione così. Potevamo segnare anche il quarto. Antonio è il simbolo di questa squadra e poteva fare il terzo. Sono contento per lui. Il cartellino rosso non l’ho visto e non riesco a commentarlo. Sono tre punti che ci prendiamo e sono per tutti quelli che vivono per il Pisa. Da domani però dobbiamo iniziare il lavoro per la prossima partita. Sono tre punti molto importanti e speriamo che si vada in fiducia. Se si gioca meglio in dieci? Dovevamo fare solo una cosa in più: correre. Come ho vissuto la settimana? Io conto, conta il Pisa”.

Caracciolo: “Si era messa fin da subito bene, potevamo anche andare in difficoltà, ma abbiamo reagito nelle difficoltà. L’importante era vincere, ora dobbiamo fare partita per partita e dare tutto fino alla fine. Sono contento per la doppietta ma soprattutto per la squadra. Ho provato a fare anche il terzo gol ,ma sono arrivato un po’ cotto su quel pallone. Dobbiamo giocare per onorare la maglia. Poi sperare, ma solo perché sperare non costa nulla. Se non dovesse riuscire il miracolo finire in modo positivo ci darebbe la possibilità di ricominciare in maniera diversa. I momenti complicati sono stati alla base di ciò che è accaduto quest’anno. Non si può più tornare indietro, speravamo in una Serie A diversa, ma non di fare questa enorme rincorsa ora. Dobbiamo stare tutti uniti perché è troppo facile mollare. In Serie A i giocatori fanno la differenza, dobbiamo solo continuare così. Abbiamo solo questa strada. Dedico i gol a mia moglie e i miei figli. Qualche rimpianto c’è per quello che abbiamo lasciato per strada. I giocatori vanno e vengono ma il Pisa resta.”

 

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.