La sfida di domani si presta a più di un tema. Partita di importanza fondamentale, match dall’altissimo coefficiente di difficoltà tra due ex campioni del mondo in panchina. Le forze in campo, l’ emergenza infortuni, il calciomercato sullo sfondo e un disperato bisogno di punti. Gilardino non parlerà oggi, presentiamo dunque il match senza la sua consueta conferenza stampa. La partita sarà arbitrata da Pairetto.
EMERGENZA E DIFESA SOTTO PRESSIONE – L’infortunio di Albiol e una lista di diffidati che ha visto l’inserimento, dopo Caracciolo, anche di Calabresi, spinge il Pisa a fare delle riflessioni. In attesa di un altro tassello magari dal calciomercato, bisogna sperare che non arrivino cartellini gialli, ma nel caso potrebbe anche arrivare nelle prossime partite il momento di vedere Coppola in campo, prima di un’eventuale cessione in prestito. Il problema Albiol si aggiunge alla ricaduta di Lusuardi, ma anche ai lungodegenti Stengs e Cuadrado. Insomma il blocco arrivato dal calciomercato estivo non è stato per niente fortunato. Sarà ancora una volta emergenza. Quale formazione quindi? In difesa scelte quasi obbligate con ballottaggio Bonfanti-Calabresi, quindi Caracciolo e Canestrelli. Da capire se Gilardino recupererà Vural, ma probabilmente potrebbe essere schierato titolare il blocco del secondo tempo di Genoa-Pisa, mentre Leris resta la scelta più logica come elastico, visto quanto fatto bene in Liguria. In avanti spazio a Tramoni con uno tra Nzola e Meister.
IL CALCIOMERCATO SULLO SFONDO – Nel frattempo fioccano le trattative. Il Pisa sta chiudendo due giocatori, Durosinmi e Tsawa, e ciò conferma tutto quello che è emerso su queste pagine, da novembre, sugli obiettivi societari. Se arriveranno entrambi mancherà solo un altro attaccante di movimento per i primi obiettivi, quindi Vaira e Giovanni Corrado si concentreranno su un esterno e, forse, anche un difensore centrale. La vololtà della società è quella di non lasciare nulla di intentato per salvarsi.
ULTIMO POSTO, SERVE IL DOPPIO DEI PUNTI AL RITORNO? – I risultati di ieri hanno spinto il Pisa all’ultimo posto in classifica, anche se a pari merito con Fiorentina e Verona. Solo 12 i punti conquistati in 18 partite. Di vitale importanza cercare una vittoria, anche se proibitivo. In alternativa, se il Pisa vorrà raggiungere la media salvezza di 33-34 punti degli ultimi anni, dovrà fare 20-21 punti, quasi il doppio di quanti ne sono stati fatti nel girone d’andata.
CONFRONTO TRA CAMPIONI DEL MONDO – Fabregas e Gilardino hanno vissuto un percorso molto simile. Fabregas è arrivato al Como nel 2022/2023 da calciatore, ha chiuso lì l’ultima stagione in Serie B e poi si è ritirato. Subito dopo il club lo ha inserito nello staff affidandogli la Primavera. Ma a Novembre, con la prima squadra in difficoltà, il Como ha esonerato Longo e lo ha promosso in prima squadra. Ha debuttato con un 2-1 alla Feralpisalò e da lì è partita la risalita che ha portato fino alla Serie A. Gilardino ha fatto lo stesso al Genoa. Anche lui è partito dalla Primavera e il 6 Dicembre 2022 è stato promosso in prima squadra dopo l’esonero di Blessin, in piena Serie B. Ha cambiato passo al Genoa, chiudendo secondo e centrando la promozione diretta in Serie A. Oggi si affrontano sulle panchine di Pisa e Como.
109 MILIONI CONTRO 14 – Le forze in campo sono queste. Pisa e Como sono due mondi diversi, anche se giocano lo stesso campionato. Il Pisa ha investito circa 14 milioni questa estate. Tradotto: mercato mirato, margini ridotti, errori che pesano il doppio, come visto con l’emergenza infortuni. Il Como invece ha speso 109 milioni. È un altro livello. Può prendere giocatori già pronti, alzare subito la qualità media, creare doppioni di ruolo e competizione interna. Può permettersi di sbagliare un acquisto senza che crolli tutto. E soprattutto può attirare profili che, per molti club, sono fuori portata: ingaggi più alti, cartellini pesanti, scouting internazionale aggressivo. Sarà una sfida dal dislivello importante, già analizzata sul nostro approfondimento dedicato.
In conclusione anche la designazione arbitrale:
Arbitro. Luca Pairetto (Nichelino)
1° Assistente. De Giudici
2° Assistente. Galimberti
4° Ufficiale. Zanotti
Var. Davide Ghersini
Avar. Gianluca Aureliano



