Questa partita arriva nel momento più complicato della stagione, tra assenze pesanti e una classifica che ha visto i nerazzurri rialzarsi, ma sempre con 9 punti di margine verso la zona salvezza. Como-Pisa sarà un passaggio che può dare ancora un senso alla corsa salvezza oppure avvicinare i titoli di coda. Il gruppo però continua a crederci e Hiljemark si affida al carattere dei suoi

HILJEMARK E IL CARATTERE DELLA VECCHIA GUARDIA – Da quando è arrivato, Hiljemark ha provato a rimettere ordine partendo da chi conosce meglio l’ambiente, ma anche senza guardare in faccia a nessuno, spesso e volentieri con esclusioni eccellenti. La risposta del gruppo storico si è vista, soprattutto nelle ultime uscite. Moreo ha parlato chiaro in settimana, “Crediamo ancora nella salvezza. Proveremo nel miracolo”. Contro il Cagliari è arrivata una vittoria di carattere in inferiorità numerica. A Como servirà proprio questo: carattere, più che soluzioni perfette.

UN ORARIO SENZA SENSO – La collocazione della partita non aiuta. Un orario scomodo, le 12,30, difficile anche da seguire per i tifosi, in un momento in cui servirebbe compattezza attorno alla squadra. Inoltre la trasferta, riservata ai tesserati, non ha aiutato a vendere bene questa partita e a Como ci saranno circa 150 pisani.

IL PISA E’ ANCORA IN CORSA PER LA SALVEZZA? – La domanda resta aperta. I numeri non aiutano, ma il campionato non è ancora chiuso. Nove punti da recuperare, nove partite da giocare. Qualche segnale c’è stato. La partita di Como diventa l’ennesimo spartiacque dunque? Forse è meglio viverla con leggerezza, è da questo concetto che il Pisa può esprimersi al meglio, come fatto contro i sardi.

NICOLAS ANCORA TITOLARE – In mezzo all’emergenza, una certezza c’è: Nicolas. Con Semper e Scuffet fuori, quest’ultimo di rientro dopo la sosta, toccherà ancora a lui. È una scelta obbligata, ma anche una garanzia di esperienza. In gare così, dove si rischia di soffrire, il portiere può diventare decisivo.

CHI A CENTROCAMPO E IN ATTACCO? – È il vero rebus. Senza Marin, Aebischer e Durosinmi, Hiljemark deve inventare qualcosa. Hojholt va verso una maglia da titolare, ma davanti le soluzioni sono aperte. Si è visto qualcosa in allenamento, anche senza una punta di riferimento. Possibile un attacco più mobile, con l’idea di adattarsi all’avversario. Il favorito in avanti resta Stojilkovic al fianco di Moreo.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.