Anche se il Pisa esce dall’Arena con lo 0 in classifica contro il Milan, una certezza se la porta comunque a casa: Felipe Loyola. È lui la faccia migliore della serata, quello che tiene insieme intensità, coraggio e qualità nei pochi metri concessi da una partita giocata quasi tutta di rimessa.
LA PARTITA DI LOYOLA – La sua partita è un continuo avanti e indietro. Loyola rincorre, pressa, accorcia, si abbassa a dare una mano e poi prova ad accompagnare l’azione quando si apre uno spazio. È il classico centrocampista box-to-box, anche se ieri ha fatto a tratti anche il regista. Il momento più delicato arriva nel secondo tempo, quando il Pisa concede un rigore: E’ lo stesso Loyola a causarlo. Sarebbe potuta diventare la fotografia amara della sua serata. Invece la partita lo assolve e lo rilancia: palo di Füllkrug, Pisa ancora vivo. E Loyola, da lì, si riscatta subito. Il gol dell’1-1 è il suo lampo. L’azione nasce pulita e verticale, sull’asse Stojilkovic-Moreo, poi arriva l’inserimento: Loyola si butta dentro con tempi giusti e chiude con un destro ravvicinato, deciso, che non lascia scampo a Maignan. È la rete che riaccende l’Arena e dà senso alla ripresa più coraggiosa della squadra di Hiljemark. Non a caso Moreo prende subito il pallone e lo riporta a centrocampo: in quel momento il Pisa ci crede davvero. Anche i numeri raccontano una prestazione importante. Loyola chiude con 1 gol, 5 recuperi, 31 passaggi completati con l’86% di precisione e soprattutto 11,991 chilometri percorsi, più di tutti nel Pisa. Dati da giocatore totale, che spiega perché, nel bene e nel male, il suo nome sia stato quello più citato dopo la gara.
DIVENTERA’ TUTTO DEL PISA – C’è poi un aspetto di mercato che rende la sua serata ancora più strategica. Con la presenza contro il Milan è scattato il bonus da 300mila euro destinato all’Independiente: era legato alla terza apparizione, e il Pisa lo ha attivato proprio con questa partita. E non finisce qui. Perché la traiettoria è già segnata: alla quinta presenza scatterà l’obbligo di riscatto e Loyola diventerà a tutti gli effetti un giocatore del Pisa, che dovrà spendere 5,5 milioni di euro aggiuntivi. Il club avrà in mano, formalmente, un giocatore importante. La domanda espressa nel titolo, quindi, è legittima: è lui il miglior acquisto di gennaio? Per come sta dentro le partite, per personalità e impatto immediato, oggi la risposta tende al sì. E se il Pisa vuole restare attaccato alla speranza salvezza, ha bisogno proprio di giocatori come lui. Ora aspettiamo una nuova risposta da Durosinmi e che le buone premesse di venerdì da parte di Iling-Junior vengano mantenute.



