Il centrocampista nerazzurro è pronto al debutto iridato nel girone B e resta l’unico giocatore a partecipare un Mondiale, da giocatore del Pisa, dopo Sergio Bertoni e Klaus Berggreen. Oggi affronterà il Qatar, mentre sullo sfondo resta l’intervista in cui potrebbe lasciare il Pisa.
I fari del calcio internazionale si accendono ufficialmente su Michel Aebischer, pronto a rappresentare i colori del Pisa nella prestigiosa vetrina del Mondiale 2026. La spedizione elvetica entrerà nel vivo proprio oggi, con il match d’esordio contro il Qatar, per poi proseguire la prima fase il 18 Giugno nella sfida contro la Bosnia Erzegovina e chiudere infine il ciclo eliminatorio il 24 Giugno contro la compagine canadese. Il gruppo guidato da Yakin ha ultimato la marcia di avvicinamento disputando un test amichevole lo scorso 7 Giugno a San Diego, terminato sul punteggio di 1-1 contro l’Australia. L’obiettivo dichiarato del Paese è quello di scavalcare lo storico scoglio degli ottavi di finale per agguantare quei quarti che mancano addirittura dal 1954.
Aebischer si candida a recitare una parte di primissimo piano in questa avventura, forte di trentotto presenze e due reti complessive con la propria selezione. Dopo l’ottimo Europeo disputato nel 2024, il calciatore viene considerato una delle alternative più affidabili per la linea mediana elvetica. Qualora il percorso della squadra dovesse prolungarsi oltre la prima fase, il centrocampista rimarrebbe impegnato fino ai primi giorni di Luglio, una circostanza che farebbe slittare il suo rientro a Pisa per l’inizio del ritiro.
Tuttavia, questa vetrina mondiale arriva in un momento particolare, che inevitabilmente riporta l’attenzione dei tifosi sulla recente e discussa conferenza stampa in cui il giocatore ha gelato l’ambiente nerazzurro. Nel corso di quell’intervista, infatti, il mediano aveva già chiarito i suoi piani personali a lungo termine. “Sono qui per promuovere, mettere in mostra, la Svizzera, ma anche me stesso” ha detto l’atleta confermando la sua voglia di mettersi in luce. Il centrocampista aveva poi delineato il desiderio di misurarsi con i palcoscenici più prestigiosi d’Europa. “Il mio obiettivo rimane giocare un club in uno dei cinque principali campionati europei. La Germania e l’Italia su tutte” ha aggiunto il calciatore elvetico. Il suo futuro, molto probabilmente, si conoscerà dopo il Mondiale.



