Da alcuni anni il Pisa ha cambiato pelle anche lontano dai riflettori. Nelle ultime stagioni la società ha costruito un modo più strutturato di lavorare sul calciomercato. Tra le figure professionali che lavorano nella sede delle Officine Garibaldi c’è il capo scout Francesco Bennardo, figura che nell’area osservatori è cresciuta passo dopo passo. La struttura scouting, dal 2021, si è evoluta, raggiungendo l’attuale assetto.

IL SALTO IN AVANTI – Il salto in avanti, risale al 2021-2022. In quella fase, uno dei primi a impostare una strategia più moderna è stato Claudio Chiellini, quando diventò direttore sportivo. Fu lì che nacque una vera squadra di osservatori, con un respiro anche internazionale. Un investimento voluto dal direttore generale Giovanni Corrado per staccarsi dal come si lavorava precedentemente e mettere in piedi una struttura più solida, da club ambizioso.

Bennardo (con la coppa della promozione in A) con Corrado, Vaira e Freggia

IL CAPO SCOUT – Poi, col tempo, quel gruppo è cambiato. Di quella prima squadra oggi non è rimasto molto se non l’esperienza accumulata. Le figure sono state sostituite e la macchina si è riorganizzata. In questo percorso si inserisce Francesco Bennardo, che secondo è al Pisa da circa tre anni e mezzo. Arriva nell’area scouting come operatore sul campo nel 2022, diventa coordinatore degli scout nel 2024 e, tra fine Dicembre dello stesso anno e inizio 2025, è il responsabile dell’intera area osservatori.

COME LAVORA LA SQUADRA SCOUTING – Com’è fatta oggi la rete? C’è una base di scout “locali”, che lavorano sotto la guida del capo osservatore. E poi ci sono profili che operano sul campo o tramite collaborazioni: persone radicate in determinati Paesi, esperti di campionati specifici, contatti che il Pisa usa come appoggio per coprire aree dove serve competenza diretta. Alcuni sono sotto contratto pieno, altri con formule di collaborazione. L’idea è allargare lo sguardo senza perdere presenza sul territorio.

I PRESIDI ALL’ESTERO – il Pisa ha mantenuto nel tempo dei “presidi”. Esperienze e canali creati negli anni, anche grazie a tecnici che sono passati da certe zone d’Europa e hanno lasciato conoscenze e relazioni. Viene fatto l’esempio dei Paesi baltici, con missioni e contatti nati per capire quel calcio e, se utile, aprire una strada verso l’Italia (in passato accadde con un’esperienza diretta dei coach del settore giovanile in Estonia). In generale, il club è molto attivo nel Nord Europa, con attenzione anche alla zona balcanica e a quella iberica.

LA CATENA DECISIONALE E IL METODO DI LAVORO – Il punto chiave, però, è la catena decisionale. Al vertice c’è Giovanni Corrado, come diggì. Davide Vaira, da direttore sportivo, è la parte operativa: gestisce le trattative, tiene i rapporti, coordina il lavoro con osservatori e procuratori. Ed è qui che la rete scouting diventa davvero utile: ogni scelta passa da una massa di report, tanti, in continuo aggiornamento, che arrivano dagli osservatori. In mezzo c’è anche Daniele Freggia, direttore operativo con licenza e patentino di direttore sportivo. Non basta “vedere” un giocatore. Quando vengono individuati profili che rientrano nei parametri, entrano in gioco anche altre figure interne, legate all’analisi dei dati e alla valutazione delle caratteristiche. Si incrociano numeri, contesto, ruolo, adattabilità. Solo dopo questo percorso di ricerca e selezione si arriva al nome che il Pisa decide di portare in nerazzurro. Dentro questa filiera, Bennardo è il punto di raccordo sul fronte scouting. Quello che mette ordine nelle segnalazioni, tiene in piedi la rete e trasforma l’osservazione in una lista su cui poi si muove la direzione sportiva.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.