Dopo quattro mesi e mezzo, contro il Sassuolo, Calvin Stengs ha fatto il suo ingresso in campo negli ultimi minuti di una partita già compromessa. Finisce così un calvario lunghissimo per un giocatore che non è mai stato a disposizione di Gilardino, saltando 19 partite.
Era arrivato con grandi speranze. “Spero sia l’anno per il definitivo rilancio”, disse Calvin Stengs, al suo arrivo al Pisa. Un giocatore che già aveva avuto tanti infortuni, specialmente la scorsa stagione. Purtroppo però, dopo due scampoli di partita contro Roma e Udinese, il calciatore ha dovuto alzare bandiera bianca per infortunio. Il giocatore si è dovuto operare in Finlandia a causa di un distacco completo dall’osso del tendine del lungo adduttore sinistro, che è stato reinserito. L’operazione si è svolta all’Hospital Pihlajalinna di Turku, in Finlandia, eseguita dal Professor Lasse Lempainen e dalla sua equipe.
Così è iniziata una lunga preparazione. Il 22 dicembre il rientro a San Piero a Grado, dopo aver completato le ultime fasi della fisioterapia a Forte dei Marmi, seguito da Simone Lorieri di SL Training, con il Pisa che ha monitorato il percorso a distanza, oltre allo Studio Fisio’ di Pietrasanta. Poi ancora gli ultimi test, effettuati nei giorni scorsi, dopo essere tornato in Finlandia. Qui l’olandese si è sottoposto all’ultimo step decisivo per capire se l’infortunio era stato messo definitivamente alle spalle dal punto di vista clinico. Vale a dire il “Return to Play”, il test più completo e strategico dell’intero percorso riabilitativo che viene spesso richiesto per dare l’ok al rientro ufficiale in squadra.
E’ arrivato così il ritorno in campo contro il Sassuolo. Ora la domanda è se il giocatore sarà capace di riabituarsi alla situazione e poter essere anche un valore aggiunto per la complicatissima corsa alla salvezza. Lo capiremo con il nuovo tecnico, che sarà chiamato anche ad analizzare la sua situazione. Difficilmente, allo stato attuale, il giocatore sarà riscattato dal Pisa, che su di lui ha una opzione per il riscatto del cartellino, fissata a 5 milioni di euro.



