Dalla sala stampa dell’Arena Garibaldi i due nuovi acquisti del Pisa Iling-Junior e Bozhinov si sono presentati. Di seguito le loro dichiarazioni.

Il primo ad essere intervistato è Rosen Bozhinov. Come si è calato nella parte?
“Ho già giocato tre partite, mi sto adattando rapidamente, abbiamo anche fatto un pareggio. Nell’ultima gara abbiamo giocato un buon calcio

Com’è stato mettersi in ottica mentale per la lotta alla salvezza?
“Cercheremo di fare il possibile per fare la categoria, voglio dare tutto per questa squadra”.

Per breve tempo hai giocato sia con Gilardino che con Hiljemark. Hai notato delle differenze nelle metodologie?
“Con mister Gilardino ho lavorato solo una settimana, ma aveva voglia di salvarsi come tutti noi. Con Hiljemark invece lavoriamo da due settimane, sicuramente anche le sue idee ci rappresentano e ci crediamo. Vogliamo crederci fino alla fine”.

Qual è il tuo ruolo?
“Sto giocando al centro sinistra in una difesa a tre, ma posso giocare anche come laterale mancino, in difesa a quattro o a tre. Giocherò dove sarà più necessario dove lo richiederà la squadra”.

Lei è arrivato in una delle peggiori difese del campionato, è conscio della difficoltà del lavoro?
“Non sono d’accordo sull’essere la peggiore difesa e credo si sia visto col Milan”.

Se il Pisa dovesse retrocedere in B, tu rimarresti?
“Adesso non ho intenzione di pensarci. La nostra mission è quella di rimanere in Serie A, questo è il nostro obiettivo. Possiamo farcela, poi vedremo”.

Quanto può essere importante un’esperienza in Italia anche in ottica nazionale?
“Penso che mi possa aiutare sia dal punto di vista della nazionale, sia dal punto di vista dell’esperienza”

Tocca poi a Samuel Iling-Junior. Arrivi da esperienze importanti, cosa hai capito rispetto alla Juve e al Bologna?
“La Juve è un contesto di altissimo livello, anche Bologna, ma personalmente non sono stato bene. Adesso a Pisa c’è la possibilità di salvarsi. Voglio sfruttarla al meglio. Tutti gli acquisti sono importanti in questo momento. La salvezza è importante, ma vogliamo anche crescere in allenamento con Hiljemark”.

Sappiamo che sei un prestito secco, ci sono margini per la tua permanenza?
“Per ora stiamo pensando partita per partita, il mio obiettivo è quello di aiutare la squadra. La priorità è quella, il resto si vedrà. La porta è aperta naturalmente”.

Dove potresti giocare?
“Esterno puro o sottopunta, tutto quello che serve per salvare la squadra”.

Com’è stata la trattativa col Pisa?
“Ne parlavamo da tempo, La Serie A la conosco bene e volevo tornare in Italia. Abbiamo trovato un obiettivo comune”.

Conoscevi la realtà di Pisa?
“La città si, lo spogliatoio no. Posso dire di trovarmi in uno spogliatoio top, Ci sono buone vibrazioni, non si direbbe che lottiamo per la salvezza”.

Giocherai contro Bologna e Juventus a breve…
“Tornare soprattutto all’Allianz sarà una bella sensazione”.

Che differenza c’è tra Italia e Inghilterra nel modo di fare calcio?
“L’intensità in Inghilterra è molto alta, in Italia c’è più strategia e tattica”.

 

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.