A San Piero a Grado il Pisa ha iniziato a costruire la partita di Firenze anche con una novità che novità non è del tutto. Samuel Iling-Junior si candida seriamente per una maglia non solo come esterno a centrocampo, ma anche in davanti, dopo essere stato provato nel 3-4-2-1 come trequartista-esterno, uno dei due dietro la punta, alla ripresa degli allenamenti.
È una conferma di quanto si era intravisto contro il Milan. Hiljemark lo sta usando in una zona più offensiva, dove può partire largo ma anche accentrarsi, attaccare la profondità e giocare tra le linee. Una scelta che va nella direzione che avevamo anche ipotizzato la settimana scorsa: si configura come un profilo da rifinitura e strappi negli ultimi trenta metri. In questa lettura cambia anche il confronto con la fascia sinistra. Iling-Junior non viene considerato soltanto una soluzione per sostituire Angori da esterno di centrocampo, anche un’arma da intercambiare a Tramoni e Moreo, più vicina all’area, più utile per alzare il peso offensivo e dare imprevedibilità a una squadra che a Firenze avrà bisogno di coraggio e qualità nelle scelte finali.



