A Pisa era rimasto l’allenatore delle idee forse troppo rigide per mettere radici e ha pagato anche l’inesperienza della prima stagione su una panchina di una prima squadra, dopo l’ottimo lavoro a Firenze. La sua stagione in nerazzurro si è chiusa con la separazione a Giugno 2024, senza che il progetto riuscisse a trasformarsi. Oggi però, la musica è cambiata per l’ex tecnico nerazzurro.
Dopo un periodo di stop, Aquilani ha scelto Catanzaro per ripartire. L’investitura è arrivata nell’estate 2025 e da lì è iniziato un percorso diverso, più pragmatico. Il risultato, oggi, è una squadra in zona alta: i giallorossi sono al quinto posto e lo stanno difendendo con continuità. Aquilani non appare più prigioniero di un’idea unica, di una costruzione dal basso. Le analisi tattiche raccontano un Catanzaro che prova a partire sempre con quella identità riconoscibile e riconducibile al tecnico scuola De Zerbi, ma con soluzioni più elastiche: una costruzione “2+2” e la disponibilità a cambiare ritmo, anche andando più diretto quando serve.
Anche senza palla emerge una maturità che a Pisa si vedeva a tratti. In alcune letture recenti, il Catanzaro si compatta fino a formare una struttura molto ordinata, con i laterali pronti ad abbassarsi e con una gestione più attenta delle coperture, per non sfilacciarsi nelle transizioni. È un’evoluzione di crescita: meno fondamentalismi, più attenzione ai momenti della gara, più capacità di “sporcare” le partite quando serve.
E poi c’è la componente mentale, che spesso pesa quanto il modulo. Il Catanzaro ha trovato una linea definita, una fiducia che regge anche nei passaggi problematici che ci possono essere stati in stagione quando ha sofferto inizialmente di un po’ di “pareggite” e quando la squadra aveva fatto qualche passaggio a vuoto, ma la squadra ora è ripartita con tre vittorie di fila, e questo spiega perché oggi Aquilani venga percepito in modo diverso rispetto al periodo pisano. È un tecnico che ha limato, aggiustato, imparato ed è maturato ancora, con ulteriori margini di miglioramento. E si sta prendendo anche una personale rivincita.



