Il Pisa incassa una vittoria in sede federale in una vicenda legata ad un’amichevole mai giocata con la Sampdoria. Il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Vertenze Economiche, nella seduta del 26 Gennaio 2026, ha deciso (dispositivo numero 35) sul ricorso presentato dal club nerazzurro e ha condannato la società blucerchiata a versare 80 mila euro, oltre IVA se dovuta.
La decisione nasce dal 9 Gennaio 2025 quando Pisa e Sampdoria avevano previsto, nero su bianco, la disputa di una gara amichevole nell’ambito dell’operazione che avrebbe portato Pietro Beruatto in Liguria. Il trasferimento venne poi formalizzato il giorno successivo, il 10 Gennaio. Quell’amichevole, però, non è mai stata giocata, nonostante fosse inserita nell’accordo tra i club. Da qui la scelta del Pisa di rivolgersi al TFN. Il procedimento aveva avuto tempi lunghi: inizialmente la pronuncia era attesa a inizio Dicembre, poi un rinvio ha spostato l’udienza al 26 Gennaio 2026, data in cui la Sezione Vertenze Economiche si è espressa. Nel dispositivo il Tribunale parla di “parziale accoglimento” del ricorso e stabilisce il pagamento “in via equitativa” della somma indicata.
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