La corsa salvezza entra nella fase decisiva e, numeri alla mano, la Cremonese oggi è una delle principali candidate alla retrocessione insieme a Pisa e Verona, questo dice la fotografia dello stato delle cose. Esonerato anche il tecnico specializzato in salvezze Davide Nicola.

IL RENDIMENTO DELLE ULTIME 14 PARTITE – A pesare è soprattutto il rendimento. Nelle ultime 14 partite i grigiorossi hanno ottenuto solo 4 punti, la metà di quanto ha fatto il Pisa, che di punti ne ha raccolti 8. Per capire l’impatto nella lotta alla salvezza bisogna allargare ancora un po’. Nelle ultime 20 partite i punti sono invece sono 10, il dato peggiore tra le squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere. Pisa e Verona, pur in difficoltà, restano leggermente sopra a quota 13, mentre chi sta provando a tirarsi fuori – Torino, Lecce e Cagliari – ha cambiato passo con 21 punti. Il distacco, più che in classifica, si vede nel ritmo.
IL MERCATO – E pensare che la stagione era iniziata in tutt’altro modo. La Cremonese aveva costruito una base importante, anche grazie a un mercato considerato tra i più ambiziosi nella parte bassa della Serie A. Da Luperto, costato 4,6 milioni, a Baschirotto (3 milioni), fino a Sanabria (2,5 milioni): investimenti mirati, che però non hanno reso. Quel progetto si è progressivamente sgretolato, senza mai trovare continuità.
UN INIZIO ILLUSORIO – Eppure, fino a Dicembre, il quadro era completamente diverso. La vittoria contro il Lecce del 7 Dicembre aveva portato i grigiorossi al nono posto, con 20 punti raccolti in 14 giornate e un margine di 10 lunghezze sulla zona retrocessione. Una partenza tra le migliori nella storia recente del club, seconda solo a quella del 1993/94. Sembrava l’inizio di una stagione tranquilla. Da lì, invece, si è aperta una crepa mai più chiusa. Il dato è netto: 4 pareggi e 11 sconfitte, con una striscia negativa che ha trascinato la squadra fino alle ultime posizioni. Un attacco che si è spento, scontri diretti sbagliati, fiducia persa partita dopo partita. E adesso anche il totem Nicola è stato esonerato.
MOREO HA SEGNATO PIU’ DI VARDY – E Jamie Vardy? Doveva essere l’uomo che avrebbe cambiato le cose e portato al salto di qualità per i grigiorossi, invece fino a questo momento ha segnato un gol in meno di Stefano Moreo in 24 presenze in campionato.



