A fine partita parlano i protagonisti di Pisa-Juventus U23. Per i bianconeri spazio a mister Zironelli e a Pereira, per il Pisa parola a Taddei, Marconi e Buschiazzo. Ecco le loro dichiarazioni:

Esordisce in sala stampa il tecnico bianconero Zironelli: “Volevamo riscattare la prestazione di domenica, credo che il primo tempo abbiamo avuto il pallino del gioco in mano. Il capitano poi ha fatto gol, ma abbiamo giocato un bel calcio. Abbiamo subito la palla inattiva e dopo c’è stata la rete del raddoppio. Abbiamo giocato comunque un secondo tempo dignitoso, ma sono contento perché i ragazzi hanno fatto una grandissima prestazione. Non era facile venire a Pisa a giocare così dopo la brutta prestazione di sabato scorso. Siamo stati bravi a fare i cambi di campo, sono soddisfatto anche del gioco sulle fasce. Peccato per i dieci minuti di calo che abbiamo avuto. Auguro al Pisa di andare più in alto possibile, oggi l’esperienza ha fatot la differenza. Abbiamo concesso poco, subire gol su due calci d’angolo dà un po’ fastidio, facciamo ancora fatica però sulle palle inattive. Siamo partiti un po’ in ritardo e un po’ alla sprovvista, facendo fatica. Era importante portarsi in salvo il prima possibile, ma è chiaro che questi alti e bassi sono stati costanti sia all’andata che al ritorno. Ci vuole l’esperienza, quest’anno ci è servito per capirlo e in futuro ci sarà solo da migliorare questa posizione di classifica, per noi è stato importante questo anno di lavoro, soprattutto per i ragazzi. Indirettamente fui contattato da qualche procuratore, ma mai direttamente dal Pisa. “

Tocca poi all’uomo che ha deciso la partita, Michele Marconi: “Partita non semplice, sinceramente non siamo partiti benissimo, ma ci siamo messi giù e abbiamo trovato il gol con merito Direi che alla fine con merito siamo riusciti a vincere. Oggi sono riuscito a segnare e la gioia è doppia. Nel primo tempo la gara sembrava stregata, ma poi è andata bene. Con Pesenti mi sono trovato benissimo, come con tutti gli altri attaccanti. Il gruppo è davvero la nostra forza, stiamo bene tutti insieme. Sicuramente è un valore aggiunto, c’è grande rispetto l’uno per l’altro. Nel girone di ritorno oltre a star facendo meglio, ci hanno fatto svoltare. Il nostro pubblico è merce rara in Serie C, oggi hanno deciso di star fuori, ma ci hanno fatto sentire il loro sostegno.”

Spazio poi al calciatore della Juve Pereira: “Penso che sia stata una partita che potevamo vincere, però come squadra abbiamo giocato bene. Dobbiamo lavorare forte perché ci sarà un’altra battaglia. Abbiamo trovato una squadra forte e dobbiamo sempre giocare così.

L’allenatore in seconda Taddei, fa le veci di D’Angelo che ha lasciato l’Arena per impegni familiari e commenta la partita: “Il primo tempo la Juventus ha fatto bene, facciamo i complimenti perché ha fatto una buona partita. Credo però che la squadra abbia dimostrato una grande crescita, è riuscita a tenere botta e a sopperire a una giornata non brillantissima con un buonissimo atteggiamento. Sapevamo che avevamo le possibilità di vincerla, ma anche che non si possono vincere la partite giocando sempre al massimo. Possono infatti capitare giornate in cui non si sta a mille. Serve grande atteggiamento o palle inattive e anche una buonissima solidità difensiva. Un po’ preoccupa la situazione di Verna, perché non sembra un infortunio di lieve entità. Luca è cresciuto tanto e adesso è il Luca Verna che conosciamo. Sembra una forte contusione sul muscolo, potremmo avere una speranza per questo che possa essere inferiore rispetto alle sensazioni iniziali. I ragazzi hanno saputo interpretare bene entrambi i moduli. Dopo il gol del vantaggio non abbiamo mai rischiato, questo è importante. Moscardelli sarebbe dovuto entrare, però abbiamo dovuto prendere una decisione conservativa in pochi attimi quando Verna si è infortunato. A Birindelli abbiamo chiesto un sacrificio visti i crampi. Anche oggi abbiamo ribaltato la partita, per Marconi il gol è stato importantissimo, come lo è per tutti gli attaccanti.”

Chiude il blocco interviste il difensore nerazzurro Buschiazzo: “Sono felice perché con la squadra stiamo trovando i risultati che vogliamo. Personalmente lavoro sempre per migliorare, dopo faccio le mie analisi, ma ultimamente mi sento molto bene. Quando si entra in campo bisogna sempre dare il massimo, sia dall’inizio che durante la partita. Sappiamo che ultimamente siamo individualmente forti. Noi sappiamo che la Juventus è una squadra forte e ha ottime individualità, abbiamo provato a marcarli preventivamente. Abbiamo trovato i tifosi all’hotel prima della partita. Veramente credo che questo incontro ci ha caricato preventivamente.”

 

Commenti

Condividi
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018