Nelle prime tre gare del nuovo anno il Pisa ha collezionato due punti, guadagnando un punto rispetto ad alcune rivali dirette, ma l’assenza dei nuovi acquisti sta incidendo sul passo salvezza.
Gennaio sta già lasciando un segno sulla corsa salvezza del Pisa Sporting Club. Dopo le prime tre partite del nuovo anno, il dato che emerge è il seguente: il Pisa ha raccolto solo due punti, lo stesso bottino della Cremonese, ma molto meno rispetto a chi, nelle stesse settimane, è riuscito a cambiare passo.
Il confronto con le dirette concorrenti mostra che il Parma ha già messo insieme cinque punti, come il Genoa, la Fiorentina quattro. La fortuna del Pisa è che Verona, Lecce, Udinese e Cagliari hanno faticato collezionando un punto, ma restano comunque agganciati. In questo quadro, il Pisa ha raccolto invece due punti, senza riuscire a sfruttare il calendario di inizio anno per accorciare sulla zona salvezza.

A pesare, più del calendario, è stata l’assenza dei nuovi acquisti. Al 13 Gennaio la squadra ha continuato a giocare in piena emergenza, con una rosa corta e senza innesti realmente utilizzabili. Gilardino ha chiesto di andare oltre i limiti, e la squadra ha risposto sul piano dell’impegno, ma il campo ha raccontato anche altro: mancano alternative, mancano cambi che spostino l’inerzia delle partite.
Dopo venti giornate la classifica della zona calda è corta davanti e strettissima in fondo. La Cremonese è tredicesima con 22 punti, il Parma segue a 21. A quota 19 ci sono Genoa e Cagliari, poi il Lecce a 17 che oggi chiuderebbe la zona salvezza. Sotto la linea, la situazione si fa pesante ma non disperata: la Fiorentina è diciottesima con 14 punti, mentre Hellas Verona e Pisa sono appaiate a 13, con i nerazzurri ultimi per differenza reti. Il Pisa è ultimo, però è anche a un punto dal Verona e a quattro dal Lecce. La distanza è ancora recuperabile, ma bisogna fare punti e impiegare subito rinforzi.



