Il calciatore del Pisa Felipe Loyola è stato protagonista della conferenza stampa di presentazione dalla sala stampa dell’Arena Garibaldi. Ecco cosa ha detto ai giornalisti intervenuti.
Come procede il suo inserimento nella squadra?
“Da quando sono arrivato qua la squadra mi ha accolto molto bene, ho trovato tutti bravi ragazzi. Nonostante tutto sappiamo il momento in cui ci troviamo, cerchiamo di fare il massimo per la salvezza”
Quali sono le differenze tra il campionato argentino e quello italiano?
“La differenza per me è nell’intensità, differente. Qui è più intenso in allenamento e nella partita. Dal punto di vista tecnico invece è più simile”
Come è nata la trattativa col Pisa?
“La trattativa è nata con il contatto di Giovanni Corrado e Davide Vaira. Mi è stato presentato il progetto fin da subito. Mi è stato detto che avrei potuto aiutare molto e mi sono sentito valorizzato nelle mie capacità”.
Quando sei andato via dall’Argentina hai espresso interesse nel calcio europeo.
“Penso che questo sia un passo importante per me. Ho molta fame e questo è un campionato più difficile rispetto a dove ho giocato prima. Ho tanta motivazione, l’idea di venire in Italia e di entrare nel calcio europeo è intrigante. Sento che posso aiutare molto ”
Sei stato anche avvicinato dal Bayern Monaco
“Non c’è mai stato niente di concreto, si era presentato l’interesse ma non un’offerta concreta”
Come ti impiega Hiljemark?
“Il gioco che vuole proporre Hiljemark mi offre molta responsabilità anche per tenere palla. Mi piace molto questa idea di gioco e mi sto trovando molto bene”
C’è qualche tuo compagno cileno con cui hai parlato?
“Ho avuto la possibilità di parlare con Guillermo Maripan e Nicolás Córdova a proposito del campionato italiano, ma anche con altri. Mi è stato fortemente consigliato venire a giocare in Italia”.
Come ti descriveresti?
“Sono un giocatore molto emozionale e competitivo. Questo è il mio stile di gioco e come affronto gli allenamenti in settimana. E’ un qualcosa che rivedo anche nei miei compagni, il nostro obiettivo per la salvezza parte da questo”.
Il mister come ti sembra e com’è l’aria nello spogliatoio?
“Con il mister ho avuto alcune conversazioni. Cerca di aiutare sia me che i nuovi giocatori che si stanno inserendo nello spogliatoio. C’è tanta diversità, si parla in tante lingue, ma ci sono buone relazioni e ciò ci aiuta a migliorare su questi aspetti”
Tu tiri anche da fuori, è una caratteristica che pensi possa aiutare?
“Sento che posso dare una mano anche a livello di organizzazione di gioco e se ci sarà da tirare da fuori lo farò. Sento di poter aiutare molto anche coi gol. Faccio della fame e della motivazione le mie caratteristiche. Nell’ultimo anno ho aiutato tanto nell’Independiente e spero di fare lo stesso qui a Pisa”



