In attesa della presentazione ufficiale della squadra, prevista per il 10 settembre alle ore 20,30 all’Arena, oggi è la volta di quella individuale per Alberto Masi che ha firmato un contratto biennale coi neroazzurri. Con lui il DS Roberto Gemmi che ha commentato la finestra di mercato appena conclusa, in attesa del completamento della rosa con uno o più svincolati. Il DS ha smentito categoricamente la sua intervista uscita questa mattina sul Corriere dello Sport.

Ecco l’intervento del DS Gemmi: “Masi è frutto di un lungo periodo di trattative, ha sposato il progetto, fa molto piacere perché è molto voglioso. Sto valutando cosa prendere, se c’è da prendere qualcuno lo faremo di concerto con l’allenatore. Per carattere difficilmente sono uno che resta soddisfatto. Il Pisa doveva centrare l’obiettivo di fare diventare virtuosa la società. Certamente questo non è stato facile, ma ho cercato di farlo in un mercato sicuramente più complicato dovuto a situazioni non inerenti alle regole di mercato, ma a vari ripescaggi. Se il 16 si parte? Abbiamo bisogno che parli il campo, un bisogno fisico. L’obiettivo era quello di ridimensionare e rendere virtuoso, con la bravura di mantenere alto il tasso tecnico della squadra. Noi dobbiamo fare il meglio possibile in base a ciò che possiamo fare, dobbiamo dare il massimo. Se mi trovate qualcuno che nel calcio faccia una squadra per una promozione diretta pago da bere a tutta la città di Pisa. Vogliamo battagliare con tutti. Gli obiettivi si raggiungono, non si dichiarano. Il nostro obiettivo è la prossima partita. Smentisco la mia intervista di questa mattina sul Corriere dello Sport, non ho rilasciato alcuna intervista. E’ stato messo un mio virgolettato senza autorizzazione. Ci sono stati chiesti molti giocatori, abbiamo saputo trattenerli. Uno di questo è Gucher. Franco non è mai stato un obiettivo, lo avete detto voi.”

Masi si presenta così: “Certamente è una tappa importante per la mia carriera, infatti ho aspettato per prendere la decisione che ritengo sia più corretta. Avevo altre opportunità, ma era qualche  che ci sentivamo con Gemmi, quando c’è stata l’opportunità sono stato in attesa e ho scelto Pisa perché credo sia un punto di partenza per me e per il futuro di questa società. Mi metto a disposizione del mister. Ho lavorato da solo, ho fatto una preparazione fisica assieme a un preparatore che ebbi anni fa, penso di stare abbastanza bene, non sono al livello degli altri, il lavoro di squadra ancora mi manca, ma la preparazione fisica c’è e voglio mettermi al pari degli altri. Fisicamente sto bene. In questo campionato ci sono delle squadre molto forti, siamo una buona squadra e guarderemo domenica dopo domenica, in primavera poi vedremo dove saremo in classifica e tireremo le somme. I ragazzi che ci sono sono ottimi giocatori, io posso inserirmi in questo gruppo, ho visto che ci sono tanti ragazzi giovani e ho voglia di fare bene insieme a loro. Gli infortuni segnano un pochettino. Cosa è successo in questi anni? Forse anche qualcosa da vari punti di vista, ci sono state tante componenti. Ho voglia di ripartire. In una difesa a tre ho fatto tutti e tre i ruoli, dove deciderà il mister. Ho firmato un biennale. “

 

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018