E’ di queste ore la notizia di grosse complicazioni in merito alla trattativa per Olimpiu Morutan. Tra le lusinghe dall’Arabia Saudita, poi rifiutate, passando per tante offerte per il giocatore, l’estate del calciatore rumeno è stata un ottovolante tra mille dichiarazioni, spesso contrastanti, da parte del suo entourage. Ricostruiamo la vicenda, fin dai mesi scorsi, aspettando l’epilogo, che sia negativo o positivo.

FINALE DI STAGIONE – Come noto il riscatto di Olimpiu Morutan era fissato nell’ordine dei 5,5 milioni di euro. Il Pisa avrebbe dovuto, entro il 31 maggio, pagare la cifra per ottenere il riscatto del giocatore. Divenuta ormai ovvia l’impossibilità di andare in Serie A per l’obbligo di riscatto, i nerazzurri hanno cercato, fin da gennaio, di mettersi d’accordo con i turchi per abbassare la cifra, incorrendo soltanto in risposte negative nonostante un’offerta anche di 3,5 milioni per riscattare anticipatamente il calciatore. Tra marzo e aprile intanto anche la Salernitana ha iniziato a seguire il giocatore, per poi mollarlo e inseguire altri obiettivi. Non pagata la cifra pattuita ai turchi il giocatore è tornato al Galatasaray.

LUGLIO 2023 – Ai primi di luglio il Pisa ha iniziato, con un sondaggio da parte di Aleksandar Kolarov, in uno dei rari interessamenti da parte dell’ex diesse mai finalizzato dalla società e dimessosi dopo qualche settimana dal suo annuncio, a interessarsi nuovamente per il calciatore, con una trattativa poi portata avanti da Giovanni Corrado e Stefano Stefanelli. Okan Buruk, tecnico dei turchi, ha però preso tempo, portando il calciatore in ritiro. Si è venuta a creare un’alchimia e lo stesso allenatore si è detto restio a lasciar partire il ragazzo per il prestito, ragion per cui, per un breve periodo, Morutan non era in previsione di essere ceduto dal Galatasaray. Ma cosa ha cambiato nuovamente la situazione? Dopo aver capito di essere la seconda scelta di Zaniolo, Morutan e il suo entourage hanno comunicato la volontà alla società turca di voler giocare con regolarità. Il club, per preservare l’investimento di oltre 4 milioni di euro spesi al momento dell’acquisto del giocatore, si è detto concorde a rimettere sul mercato il giocatore.

LE LUSINGHE ARABE – Mentre Morutan veniva schierato come riserva ai preliminari di Champions League con due presenze tra la fine di luglio e i primi di agosto contro lo Zalgiris, il calciatore è poi stato rimosso dalla lista Uefa prima dell’impegno contro l’NK Olimpia. Nel frattempo infatti è arrivata una mega offerta da 5 milioni subito ed altri 5 milioni al termine della stagione 2023-24. Così, dopo che il Galatasaray ha rifiutato ben due offerte per Olimpiu Morutan, su cui era tornato anche il Pisa, dall’Arabia Saudita è arrivata una nuova mostruosa offerta da 15 milioni di euro, direttamente dal Saudi Arabian Investment Fund. Se il Galatasaray accetterà gli sceicchi dovranno scegliere a quale squadra trasferire il rumeno, perché il fondo arabo possiede il 75% delle azioni di Al-Ahli, Al-Ittihad, Al-Nassr e Al-Hilal e Morutan potrebbe quindi giocare addirittura con Cristiano Ronaldo. Invece è stato ancora una volta il giocatore, di concerto col suo entourage, a rifiutare l’offerta

TRA ITALIA E TURCHIA, UN AGOSTO CALDO – Divenuta chiara la volontà del giocatore tutte le squadre che lo stavano seguendo sono tornate a farsi sotto. Non solo il Pisa, ma anche il Palermo, il Bari e la Sampdoria in Italia, oltre al Konyaspor e il Sivasspor, mentre addirittura l’FCSB in Romania aveva fatto un tentativo per riportarlo in patria. Il giocatore e il suo procuratore hanno trattato con tutti, ma ecco che, quando il calciatore sembrava ormai destinato al Bari, il Palermo ha scavalcato tutti con un’offerta più alta. A quel punto è tornato sotto prepotentemente il Pisa. Prima la volontà di ribadire l’obbligo di riscatto, poi una richiesta di 1,5 milioni da pagare subito più altri 2,5 da pagare a fine prestito e altri bonus che avrebbero portato l’offerta a poco meno di 5 milioni, comunque un importante risparmio rispetto alle cifre della scorsa stagione. E poi? Quando il Pisa aveva incassato il sì del giocatore e il Galatasaray stava per accettare, è subentrato un altro competitor. Ecco che, a sorpresa, l’Ankaragucu, fino a quel momento estraneo alla trattativa, ha trattato direttamente con il procuratore del giocatore che è volato ad Ankara per accordarsi anche con quella società. E adesso cosa succederà?

COME FINIRA’? – L’ultima parola spetterà al Galatasaray, ma è imprevedibile la piega che potrà prendere l’affare. Saranno ore decisive. Il giocatore tornerà a Pisa o preferirà restare in Turchia? Probabilmente a spuntarla sarà non solo chi pagherà di più, ma anche chi sarà in grado di garantire il posto da titolare al giocatore, come richiesto non solo dall’entourage di Morutan, ma anche dallo stesso Galatasaray. Di fatto però l’affare è diventato davvero molto difficile da portare in porto.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018