Un nuovo retroscena si aggiunge a quanto già sapevamo sul perché Nemanja Matic, importantissimo calciatore del Sassuolo, scelse i neroverdi d’estate nonostante i contatti con il Pisa. E’ stato stavolta proprio il calciatore a parlarne in prima persona e questo ci restituisce la dimensione dell’importanza delle strutture alle quali il Pisa sta lavorando e che diventeranno determinanti nei prossimi anni per vincere proprio trattative come queste.


COSA SAPEVAMO – Fin dalla fine dell’estate, sapevamo che inizialmente, il centrocampista serbo ex Roma Nemanja Matic aveva attirato l’attenzione di altri club, tra cui il Pisa di Alberto Gilardino. Il club toscano aveva infatti avviato un contatto diretto con Matic, culminato in una videochiamata che aveva lasciato sensazioni molto positive tra le parti. Il giocatore era rimasto colpito dall’incontro con il direttore sportivo del Pisa, Davide Vaira, e con il presidente Giuseppe Corrado. A far pendere la bilancia in favore del Sassuolo è stato però l’incontro di persona con Fabio Grosso e con l’amministratore delegato Giovanni Carnevali. A quanto pare non fu l’unico motivo.

LE NOVITA’ – In una lunga intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, Matic conferma e amplia gli orizzonti alle strutture del club. Come ha fatto il Sassuolo a convincerla? «Una bella riunione a Milano con Giovanni Carnevali e Fabio Grosso. Mi hanno spiegato come funziona il club, l’importanza dei giovani. E poi ho visto lo splendido centro sportivo. Quando finirà la stagione, ci parleremo di nuovo. Il Sassuolo sa che se lo sono felice non ho problemi ad andare avanti». Non solo dunque i colloqui con Carnevali e Grosso, ma anche il centro sportivo, determinante per attrarre calciatori importanti. Forse quest’anno, tra le tante sliding doors, è mancato anche e soprattutto questo. Il Pisa sta accelerando sulla costruzione dell’avveniristico centro sportivo, ormai nel vivo dei lavori, attirando anche sponsor importanti e un pool di banche che ha sottoscritto il progetto, iniettando importanti finanziamenti, che affiancano quelli di patron Knaster. Il centro sportivo è importante e a dirlo è stato proprio un calciatore della levatura del serbo.

 

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.