Una serata già complicata per il Pisa si è chiusa nel modo peggiore per M’Bala Nzola, espulso nel finale di Pisa-Parma dopo un calcione rifilato a un avversario. Un gesto nervoso che ha lasciato la squadra in dieci e che ora costerà una squalifica pesante, proprio nel momento in cui Gilardino aveva parlato della necessità di concretezza e lucidità.
A poche ore dalla fine della partita, l’attaccante nerazzurro ha pubblicato un messaggio sui social per assumersi la piena responsabilità di quanto accaduto. Parole nette, senza attenuanti: “So di aver messo la squadra in difficoltà e lo riconosco completamente. Ho sbagliato, ma adesso devo prendermi le mie responsabilità”, ha scritto Nzola, rivolgendosi subito ai tifosi e allo spogliatoio.
Un passaggio che testimonia la volontà di chiudere il prima possibile l’episodio e ripartire: “Chiedo scusa ai tifosi, allo staff e ai miei compagni di squadra. Vi prometto che lavorerò ancora più duro per tornare più forte, per regalarvi gioia e aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi che ci siamo fissati all’inizio della stagione”.
Il giocatore, che aveva avuto la palla del pareggio pochi minuti dopo l’intervallo, ha lasciato il campo tra frustrazione e rammarico. Gilardino, nel post partita, aveva parlato di “determinazione e concretezza” come elementi decisivi per restare in Serie A, sottolineando come certe ingenuità non siano più ammissibili. Nzola prova ora a riallacciare subito il filo con la piazza: “Grazie per il vostro sostegno e risponderò in campo nel migliore modo possibile”, ha concluso.



