Il casting per la nuova panchina del Pisa Sporting Club è sempre più nel vivo, anche se occorre far presto per partire il prima possibile e non dilapidare il “vantaggio” dovuto alle tragiche conseguenze di una stagione che ha fatto retrocedere il Pisa così presto. Dopo i primi giorni di contatti, sondaggi e colloqui approfonditi condotti dal direttore sportivo Leonardo Gabbanini e dalla famiglia Corrado, la lista dei candidati avrebbe iniziato a scremarsi. Rispetto al quadro tracciato negli ultimi giorni, in prima fila ci sarebbero Fabio Pecchia, Paolo Bianco e Ignazio Abate. Quest’ultimo però, nonostante fosse tra i preferiti, è molto vicino al Torino e al richiamo della Serie A non si può dire di no. Le nostre fonti confermano la tendenza e delineano le attuali gerarchie per il dopo-Hiljemark (il cui esonero sarà ufficializzato solo subito prima di annunciare il nuovo tecnico). Nella short list comunque restano anche un paio di nomi non ancora emersi su cui eventualmente la società potrebbe spostarsi se Knaster deciderà diversamente. L’ultimo nome emerso in queste ore, per ora come semplice outsider, è quello del tecnico del Casarano Vito Di Bari. Eventuale tecnico da progetto. La decisione in ogni caso dovrebbe arrivare dopo il weekend, forse anche dopo il 2 giugno.
Pecchia balza in cima alla lista di Gabbanini. Il nome forte, balzato in cima alle preferenze del ds Gabbanini, è quello di Fabio Pecchia. Il tecnico ha convinto pienamente il dirigente nerazzurro, specialmente dal punto di vista del carattere e della solidità del progetto tecnico. Pecchia viene da un “anno sabbatico” speso per aggiornarsi e studiare, e rappresenta una garanzia assoluta per la categoria: dopo aver riportato in Serie A club del calibro di Parma, Cremonese e Verona, è l’uomo copertina più desiderato del momento. Su di lui si concentrano i fari del Pisa per far partire il nuovo ciclo della gestione Knaster-Corrado. Con il Parma però deve ancora liberarsi del suo contratto fino al 2027.
Bianco: dalle “suggestioni” ai contatti reali. Prende corpo l’ipotesi Paolo Bianco. Quella che ieri sembrava solo una suggestione proveniente dall’ambiente Monza, adesso ha trovato riscontri concreti: secondo quanto abbiamo appreso, si è passati dalle voci ai reali contatti tra le parti. Bianco è legato al Monza da un contratto fino al 2027 (con opzione al 2028 in caso di Serie A) e venerdì si giocherà una storica promozione nella massima serie. Tuttavia, la sua permanenza in Brianza non è affatto scontata. Il Pisa, che stima profondamente il profilo del tecnico, si è inserito con decisione in questa fessura e resta alla finestra, pronto a sferrare l’attacco definitivo subito dopo l’ultimo atto della stagione dei biancorossi.
Idea Vito Di Bari. Il 43enne vito di Bari, attuale allenatore del Casarano, apprezzato in Serie C, è uno dei clamorosi outsider del Pisa. Dopo aver portato in Serie C il Casarano, l’allenatore si è confermato su buoni livelli in terza serie, attirando l’interessamento di alcuni club di categorie superiori. Su tutti lo Spezia, il Pisa, ma anche la Cremonese e il Bari. A confermarlo è stato lo stesso Vito Di Bari su Tele Sveva, “Fa piacere l’interessamento di club così importanti, anche se un conto sono i contatti, un conto poi sono le cose che effettivamente si concretizzano, ma fa molto piacere perché vuol dire che con il mio staff abbiamo lavorato bene”
Su Abate è fortissimo il Torino. Abate era ed è uno dei “desiderata” più importanti. Il Pisa lo stava trattando nonostante il forte inserimento del Modena, ma da quando è stato attenzionato dal Torino il suo nome si è fatto più defilato.
E gli altri?. Alessio Dionisi, Antonio Calabro e Marco Baroni sono gli altri nomi emersi nelle scorse settimane. Se però i primi due sono outsider, sull’ex Torino ha pesato l’elevato scoglio economico. Come detto però resterebbero anche un paio di nomi non ancora emersi su cui eventualmente la società potrebbe spostarsi se Knaster deciderà diversamente. Nessuno scossone, invece, sul cronoprogramma societario. Le tempistiche per l’annuncio restano quelle anticipate nei giorni scorsi. Prima ci sarà l’esonero ufficiale di Oscar Hiljemark, seguito immediatamente dalla fumata bianca sul nuovo tecnico. Come già detto la decisione dovrebbe arrivare dopo il weekend, forse anche dopo il 2 giugno.



