Ultimo posto, un attacco che sta segnando ancor meno rispetto a quanto visto in tutta la stagione, una squadra che non sa vincere e atavici problemi ormai incancreniti. Tutto è contro il Pisa, che a Torino non ha mai vinto. Che gara sarà quella di domani? Una partita di passaggio oppure l’ennesima ultima spiaggia di questa stagione? Ecco cinque motivi per non perderla, nonostante ormai sia palpabile un crescente disinteresse.

UNA PARTITA DI PASSAGGIO O ENNESIMA “ULTIMA SPIAGGIA”? – A questo punto del campionato, con 11 gare ancora da giocare e 9 punti dalla zona salvezza, è molto difficile credere nella rimonta, e non è facile farlo se poi l’avversario di chiama Juventus. Ogni punto pesa, è vero, ma ormai in città l’aria che si respira crescente è quella di una attesa della matematica conclusione di questo campionato, che non ha regalato nessuna gioia. Dall’altra parte c’è la retorica dell'”ultima spiaggia”, per chi vuole ancora crederci. Lodevole che il gruppo sia così unito nonostante le avversità, lodevole anche che la dirigenza e il tecnico, che è appena arrivato, non vogliano arrendersi. Se sarà un match di passaggio o l’ennesima ultima spiaggia però lo si capirà cammin facendo nel corso del match.

ULTIMA CHIAMATA PER CUADRADO – Juan Cuadrado ha giocato una stagione sotto tono, segnata da tanti infortuni: per lunghi tratti è sembrato quasi un ex giocatore e ha inciso poco. Ora è tornato e con la Juve sembra l’ultima chiamata anche per lui: ieri in conferenza ha glissato parlando dell’infortunio, ma la sensazione è che cerchi l’ultimo riscatto proprio contro la sua ex squadra, forse una delle ultime occasioni del campionato per dire qualcosa a questo torneo. Uno degli obiettivi di Hiljemark è quello di cercare di far rimanere più a lungo possibile, contro la Juventus, la squadra dentro la partita. Confermare quanto visto contro il Bologna per provare ancora a dire la propria. Forse quella di Spalletti è una delle formazioni bianconeri più deboli, almeno sul campo, dai temi di Gigi Maifredi in panchina.

A TORINO SI SEGNA, MA SI PERDE SEMPRE – D’altronde a Torino si segna, storicamente, ma si perde anche sempre. Il Pisa non ha mai vinto pur avendo fatto 8 gol in 7 partite giocate a Torino in campionato. Anche la peggior Juve è riuscita a segnare due o tre gol al Pisa e questa formazione, quella allenata da Hiljemark, uno degli Sporting più problematici a livello calcistico che abbia calcato il terreno della Serie A, sarà difficile che non non confermi questa deludente statistica. Anche se per la legge dei grandi numeri prima o poi ci sarà un Pisa che uscirà indenne.

I NUMERI SONO TUTTI CONTRO IL PISA  – I limiti ormai sono consolidati. Il Pisa segna pochissimo (15 gol fuori casa e solo 4 in casa, peggior dato d’Europa), arriva con grande fatica davanti alla porta (il primo tiro con il Bologna è arrivato al 60′), c’è un grosso problema anche di rifornimento agli attaccanti. Non bastano le buone intenzioni, questa squadra purtroppo è un livello sotto alle altre. Gli unici dati su cui si salva il Pisa sono i duelli aerei, di squadra e singoli, dove primeggia anche Touré. Peccato che non sia mai riuscita a renderli efficaci nel corso della stagione. Sarà questa l’occasione del riscatto? O l’ennesima attesa di un Godot che non arriva mai?

LA PRIMA ALL’ALLIANZ – Da quando il Pisa affronta la Juventus è la prima volta che si gioca all’Allianz Stadium. L’impianto infatti ha visto la luce nel 2011 e da allora ha avuto vari nomi, prima Juventus Stadium e dal 2017 Allianz. Ci saranno circa 900 pisani, tanti considerando che la trasferta è limitata ai tesserati, ma anche considerando la negativa posizione di classifica.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.