Tanto carattere e tanti difetti si equilibrano, dando vita a una partita pazza tra Palermo e Pisa che, di sicuro, avrà deliziato i pochi imparziali, per un match non per deboli di cuore. La squadra di D’Angelo si trova a inseguire subendo solo due tiri in porta nel primo tempo che corrispondono ad altrettante reti da parte di Di Mariano ed Elia, intervallate da un eurogol di Touré. Nella ripresa c’è anche il 3-1 per il Palermo, ma la squadra nerazzurra reagisce e prima accorcia le distanze con Gliozzi, poi trova il pareggio con un gran destro di Tramoni. Nel corso della gara si fa male Nicolas con un infortunio muscolare da valutare per le prossime partite. C’è ancora molto da lavorare, ma la squadra c’è.

Due squadre in difficoltà che non meritano una posizione di classifica deficitaria, separate solo da un punto. Così il Pisa e il Palermo si affrontano al Renzo Barbera. Il tecnico nerazzurro Luca D’Angelo sta cercando la continuità per cercare di uscire dal treno delle squadre coinvolte in zona retrocessione. A niente serve guardare la classifica e notare che il Pisa sarebbe addirittura a soli 5 punti dalla zona playoff, perché l’unico obiettivo è quello di togliersi, per il momento, dalle secche di una difficile classifica. Dopo tre risultati utili consecutivi, due se si conta la sola gestione D’Angelo, il Pisa è pronto a vendere cara la pelle a Palermo. Per farlo l’allenatore ha deciso di confermare in blocco la formazione titolare del precedente impegno casalingo contro il Parma. Nel 4-3-3 o 4-3-1-2 infatti, davanti a Nicolas ci sono Calabresi, Canestrelli, Barba e Beruatto, mentre a centrocampo Touré, Nagy e Marin. Dietro l’unica punta Gliozzi agiscono Sibilli e Ionita, quest’ultimo non solo come trequartista, ma spesso anche ad allargarsi sulla destra, come avvenuto in allenamento per tutta la settimana. La più bella notizia è il rientro di Torregrossa e Masucci, entrambi in panchina. Circa 600 i tifosi presenti al Renzo Barbera, con l’ultima vittoria dei nerazzurri in Sicilia che risale addirittura alla stagione 1980-81. Prima della partita si osserva un minuto di silenzio per Enrico Cannata, scomparso lo scorso 13 ottobre. In campo i nerazzurri sono molto sfortunati per tanti motivi. Sono infatti due le reti subite dalla squadra di D’Angelo nel primo tempo. All’11’ un errore difensivo mette Di Mariano a tu per tu con Nicolas e, dopo il momentaneo pareggio di Touré con un gran sinistro dal limite all’incrocio, sul secondo tiro in porta in 45 minuti del Palermo arriva anche la rete del 2-1. Inoltre si fa male il portiere nerazzurro, sostituito da Livieri. La ripresa è ancora più pazza. Il Palermo affonda e trova il 3-1 con Elia, alla doppietta personale, poi dopo una girandola di cambi i nerazzurri vanno sul 3-2 con Gliozzi e la pareggiano con Tramoni, rendendo l’ultimo quarto d’oro di gioco vibrante ed entusiasmante.

Touré (Foto Pisa SC)

PRIMO TEMPO – La gara inizia lentamente, con i giocatori che si prendono il loro tempo per rimettere il pallone in gioco, ma in maniera anche molto frammentaria, viste le pessime condizioni del terreno di gioco dello stadio di Palermo. Al 5′ occasione gol del Pisa con Gliozzi e Sibili, ma è fuorigioco. Durante la gara tatticamente si sovrappongono spesso Ionita e Touré. All’11’ un colpo di testa in anticipo di Brunori su Canestrelli mette la palla nel corridoio per Di Mariano, che si inserisce come una lama nel burro. L’attaccante si inserisce in mezzo a Barba e Calabresi, trovando il gol dell’1-0. I nerazzurri devono così inseguire. Si fa male Nicolas subito dopo, restando fuori con una vistosa fasciatura e il gioco che viene fermato dal direttore di gara. Nicolas non riesce a continuare e D’Angelo lo sostituisce con Livieri. Nel momento più difficile emerge Touré che, al 25′, trova una girata di sinistro dal limite che si insacca sotto all’incrocio dei pali, per il pareggio dei nerazzurri. Al 33′ Marin riceve palla dalla destra, converge e lascia partire un tiro non molto potente che viene bloccato a terra da Pigliacelli. Al 38′ replicano i nerazzurri con una azione prolungata che, tra un rimpallo e l’altro, porta Ionita alla conclusione, ma Pigliacelli fa sua la sfera. Nel miglior momento dei nerazzurri un contropiede del Palermo porta Elia a segnare la rete del 2-1 su assist di Brunori al secondo tiro in porta della partita per i rosanero. Termina così il primo tempo.

SECONDO TEMPO – Il Palermo riparte fortissimo con un lancione lungo da 50 metri di Buttaro per Brunori che si infila su Calabresi e Canestrelli, ma sbaglia il tiro, alto sopra la traversa. Inspiegabile anche in questo caso la distrazione difensiva dei due difensori che avevano tutto il tempo di chiudere l’attaccante del Palermo. Al 49′ Sibilli ci prova su punizione con un gran tiro di esterno destro, ma la palla esce alta sfiorando la traversa. Ancora Palermo al 53′ con Broh che ci prova dai 25 metri, ma il suo tiro è deviato da Canestrelli e per poco non si insacca alle spalle di Livieri, preso in controtempo. Il Palermo prova a chiudere i conti al 57′ con un gran gol di Elia, per la sua doppietta personale. Cerca di dilagare la squadra di casa con Brunori che scappa via, dribbla Canestrelli, ma Barba gli impedisce segnare la quarta rete per i suoi, deviando in corner. D’Angelo decide allora per il doppio cambio inserendo Esteves e Tramoni per Calabresi e Ionita. Il cambio sortisce subito l’effetto sperato perché subito dopo Tramoni, su invito di Touré, si fa chiudere la porta da Pigliacelli, ma Gliozzi firma la rete del 3-2. D’Angelo decide ancora per il cambio mettendo dentro Torregrossa ed Hermannsson per Barba e Nagy e i cambi sono finiti. Al 72′ una girata di testa su cross di Beruatto da parte di Gliozzi si perde sul fondo sfiorando il palo alla sinistra di Pigliacelli. Al 78′ Tramoni riceve palla da una sponda di Gliozzi e infila Pigliacelli pareggiando e mandando in visibilio la panchina e i 600 al seguito. All’87’ Saric ci prova dal limite, ma il suo sinistro viene deviato in corner. Al 90′ l’ex Vido colpisce il palo di testa, ma il Pisa si salva, complice una deviazione di Livieri.

TABELLINO PALERMO-PISA 3-3
Palermo: Pigliacelli; Buttaro, Marconi, Nedelcearu, Mateju; Broh (83′ Vido), Gomes, Segre; Elia (90’+1 Valente), Brunori, Di Mariano (76′ Saric). A disposizione: Massolo; Lancini, Bettella, Devatak, Damiani, Soleri, Stulac, Floriano, Valente, Accardi. All. Corini.
Pisa: Nicolas (17′ Livieri); Calabresi (62′ Esteves), Canestrelli, Barba (66′ Hermannsson), Beruatto; Touré, Nagy (66′ Torregrossa), Marin; Ionita (62′ Tramoni), Sibilli; Gliozzi. A disposizione: Rus, Jureskin, De Vitis, Piccinini, Mastinu, Morutan, Masucci. All. D’Angelo.
Arbitro: Feliciani di Teramo
Reti: 11′ Di Mariano, 25′ Touré, 45’+2 Elia, 57′ Elia, 64′ Gliozzi, 78′ Tramoni
Ammoniti: Beruatto, Marconi, Bettella, Calabresi, Elia, Corini (allenatore), Nedelcearu
Note: 17mila spettatori circa di cui 600 pisani. Recupero 4′ pt, 5′ st

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018