Grosso incidente di percorso per i nerazzurri, battuti all’Adriatico dal Pescara, una squadra profondamente in crisi e in fondo alla classifica, ma forse per questo più pericolosa. Poco pungenti però gli uomini di D’Angelo, non incisivi, poveri di idee e mai veramente pericolosi nel corso della gara, con una tardiva reazione nel finale. A decidere l’incontro è Galano, nel corso del primo tempo, dopo aver sfruttato un contropiede letale. Le prodigiose parate di Gori che avevano tenuto in piedi i nerazzurri, alla fine impediscono un passivo più ampio. Nel finale accade di tutto, con il 2-0, nel recupero, che arriva con Machin, mentre Marconi segna una rete che lascia sperare, inutilmente, solo per pochi minuti. Al 96′ c’è anche il terzo gol del Pescara con Busellato. D’Angelo ieri, alla vigilia dell’incontro, aveva manifestato una leggera preoccupazione sull’incognita di dover tornare in campo a 18 giorni dall’ultima partita. I nerazzurri restano in corsa per i playoff, mai come ora spettatori interessati di Chievo-Spal.

Nerazzurri di fronte allo scoglio Pescara, una squadra alla disperata ricerca di punti per la propria classifica, molto deficitaria, che la vede pericolosamente in zona retrocessione, con una sola vittoria nelle ultime 13 gare. I nerazzurri, lontani dal campo da 18 giorni, dato il rinvio di Pordenone-Pisa, per l’epidemia di Covid che aveva colpito i neroverdi, hanno buone notizie dall’infermeria. Guariti infatti tutti i positivi al Covid-19, anche se Soddimo e Mastinu sono rimasti a Pisa, data la negativizzazione avuta solamente nelle ultime 48 ore. Caracciolo, Meroni e Vido invece partono dalla panchina, così come Marin, che ha fatto i salti mortali per poter essere presente dopo il rientro dalla fase a girone degli Europei Under 21. C’è anche Sibilli in panchina, che non ha i minuti nelle gambe per giocare titolare. Restano quindi da recuperare solamente i lungodegenti Masucci e Varnier per il finale di campionato. In campo D’Angelo schiera il solito 4-3-1-2. Non c’è Birindelli sulla destra in difesa, relegato in panchina, mentre al centro agiscono De Vitis e Benedetti, con Beghetto preferito a Lisi. A centrocampo invece Quaini è davanti alla difesa a impostare, con Gucher e Mazzitelli mezzali. Marsura nell’inedita veste di trequartista agisce dietro le punte Palombi e Marconi. Combattuto e intenso il match nel primo tempo, anche se con poche occasioni da gol. Si gioca sulla fisicità e l’atletismo, ma dai primi 45′ emerge il Pescara con un contropiede letale finalizzato da Galano. Nella ripresa non bastano i cambi e il ritorno di Sibilli, la squadra non riesce a pungere più di tanto, anche se i subentrati provano a mettercela tutta, non trovando la via del gol, ma anzi concedendo una seconda rete, ad opera di Machin, agli ospiti, anche se Marconi, al 92′ prova a sperare con Marconi, ma il suo gol è inutile. Al 96′ c’è anche il terzo gol del Pescara con Busellato Il Pisa perde una partita che non doveva lasciarsi sfuggire, ma resta in corsa comunque per i playoff.

PRIMO TEMPO – Al 4′ il Pisa prova subito a offendere con Marsura, servito da un ottimo Mazzitelli, abile a districarsi in mezzo a due giocatori. L’attaccante del Pisa ci prova di sinistro dal limite, ma la conclusione non gira e termina ampiamente fuori misura. Sulla sinistra (la destra del Pisa) Masciangelo fa quello che vuole in un paio di occasioni (ma sarà così per tutta la partita) e si rende pericoloso con due cross. Al 9′ infatti una deviazione mette in difficoltà Gori che blocca a terra. Al 12′ una punizione potenzialmente pericolosa di Maistro si risolve in un nulla di fatto con la respinta di testa di De Vitis. Al 15′ Mazzitelli, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, trova i guantoni di Fiorillo che mette nuovamente in corner. Qui, ancora una volta, i nerazzurri sono pericolosi con Palombi, ma di testa l’attaccante nerazzurro spedisce alto. Al 28′ pericolosissimo il Pescara con Odgaard, servito da Galano, che calcia un diagonale velenoso, che sfila attraversando tutta l’area piccola, prima di terminare sul fondo. Al 37′ il Pisa si salva con Beghetto che chiude la porta a Galano, smarcatosi sulla destra. Al 40′ Busellato prova a pescare il coniglio dal cilindro con un pallonetto, ma il pallone è alto. Al  41′ però un contropiede letale, con la complicità di De Vitis, che si fa bucare da Odgaard, mette Galano in condizione di calciare comodamente verso la porta difesa da Gori, trafiggendo l’estremo difensore nerazzurro. Prova a rispondere con un tiro al volo Palombi, ma la conclusione termina a lato. Termina così il primo tempo.

SECONDO TEMPO – D’Angelo cambia all’intervallo, inserendo Caracciolo al posto di De Vitis, leggermente acciaccatosi nel corso della prima frazione di gioco, con un piccolo dolorino al ginocchio. Dieci minuti dopo entrano Birindelli e Vido, con quest’ultimo che prende il posto di Palombi. Al 58′ schema su punizione dei nerazzurri, ma Marconi cicca malamente in area. Deve mollare Maistro per un problema muscolare, al suo posto il Pescara inserisce Machin. Proprio Machin, al 64′ si mangia un’occasione grossa come una casa, dopo un ottimo passaggio di Capone e un dribbling ubriacante che gli aveva liberato la visuale verso la porta difesa da Gori, all’altezza del dischetto del rigore. Ancora Machin, al 67′ calcia dalla distanza con un destro insidioso che sfiora il palo alla sinistra di Gori. Al 71′ Marconi, su punizione, spara alto. Si esalta il portiere del Pisa un minuto dopo respingendo un gran destro di Capone. D’Angelo decide di giocarsi la carta Sibilli, che non giocava da gennaio per un brutto problema muscolare. All’85’ è proprio Sibilli a calciare un sinistro da fuori, ma la palla è fuori. Entra anche Pisano per Gucher, con D’Angelo che sfrutta tutti i cambi. Preme la squadra di D’Angelo, che non riesce a trovare la via del gol, nonostante la reazione. All’86’ Gori evita ancora una rete, portando a due le sue parate determinanti che impediscono un passivo più ampio. Sull’ennesimo contropiede arriva addirittura il 2-0 del Pescara con Machin che chiude i conti, anche se Marconi, al 92′ prova a sperare con Marconi, ma il suo gol è inutile. Al 96′ c’è anche il terzo gol del Pescara con Busellato. Termina così la partita.

TABELLINO PESCARA-PISA 3-1
Pescara: Fiorillo; Bellanova, Sorensen, Scognamiglio, Masciangelo; Dessena, Busellato, Maistro (63′ Machin); Galano (78′ Ceter); Capone (78′ Volta), Odgaard (95′ Giannetti). A disposizione: Radaelli, Alastra, Nzita, Riccardi, Omeonga, Fernandes, Valdifiori, Vokic. All. Grassadonia
Pisa: Gori; Belli (56′ Birindelli), De Vitis (46′ Caracciolo), Benedetti, Beghetto; Gucher (84′ Pisano), Quaini (74′ Sibilli), Mazzitelli; Marsura; Palombi (56′ Vido), Marconi. A disposizione: Perilli, Loria, Meroni, Masetti, Lisi, Marin, Andreano. All. D’Angelo.
Arbitro: Pasqua di Tivoli
Reti: 41′ Galano, 90′ Machin, 92′ Marconi, 96′ Busellato
Ammoniti: De Vitis, Masciangelo, Benedetti, Sibilli, Ceter
Note: Recupero 0 pt, 6′ st

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018