Una delle migliori partite della stagione da parte del Pisa, di sicuro la migliore vista all’Arena, anche della vittoria con la Cremonese. Primo tempo sontuoso della squadra di Gilardino che mette in difficoltà per larghissimi tratti l’Atalanta. Meister ed Aebischer si divorano due grosse occasioni in questa fase. Nella ripresa è ancora Pisa che accelera, ma passa l’Atalanta cn un gol di Krstovic viziato da un fallo non ravvisato dall’arbitro. Nel finale però Durosinmi segna la rete dei sogni dopo essere entrato dalla panchina. Esordio anche per Bozhinov
Sfida difficile per i nerazzurri all’Arena, attraverso 10 assenze, tra infortuni, convocazioni e squalifiche o, nel caso di Nzola, giocatori tagliati dal progetto. Un record stagionale. Quest’anno inoltre sono già stati superati i 40 infortuni, un dato paragonabile solo alla stagione 2023-24. Bonfanti non è al 100% ed è anche lui in uscita. In uscita pure Lusuardi. Poi c’è l’infermeria: Denoon e Vural non recuperano (per Vural i tempi sono slittati al mese prossimo), Albiol rientra a Febbraio, Cuadrado è da valutare ma serviranno settimane. Tra i lungodegenti c’è Stengs. Infine gli “extra”: Caracciolo è squalificato e Akinsanmiro è ancora in Coppa d’Africa, con la finale per il terzo posto da giocare domani. Scuffeto, già annunciato da Gilardino, è il calciatore designato per giocare tra i pali. In difesa c’è Calabresi con Canestrelli e Coppola, preferito al nuovo acquisto Bozhinov che partirà dalla panchina. Sulle fasce ci sono Touré e Angori, mentre Marin ed Aebischer giocano in mezzo al campo. Infine Tramoni e Moreo giocano dietro l’unica punta Meister. Prima della partita c’è stato anche tempo per un intervento del direttore generale Giovanni Corrado su Sky Sport, in merito all’affaire Joao Pedro: “Il progetto viene prima del risultato, lo abbiamo dimostrato negli anni. Joao Pedro aveva scelto una strada, poi l’ha cambiata. Chiusa una porta si aprirà un portone”. Corrado ha inoltre respinto le indiscrezioni che volevano accostato Lucca al Pisa, arrivate da ambienti napoletani. “Vogliamo bene a Lorenzo, ma al momento è fantacalcio”. Nel corso della partita vengono anche esposti due striscioni in memoria di Luca Ferretti, tra i fondatori degli Eagles. “Sarà sempre la tua curva… Ciao Luca” e “Ciao Luca, fratello Eagles”.

PRIMO TEMPO – Il Pisa cerca di frenare fin da subito gli spunti dell’Atalanta, con qualche tentativo di contropiede. Al 6′ punizione per un fallo di Zalewski su Angori sugli sviluppi di un angolo. Si incarica lo stesso esterno pisano di batterla, ma il pallone viene deviato nuovamente in corner dalla difesa. Al 18′ contropiede di Tramoni, il corso appoggia per Touré, ma il giocatore perde il momento del tiro e allarga per Marin, con il pallone che poi viene respinto dalla difesa. Al 21′ Touré penetra in area, dribbla un avversario, ma il suo destro viene respinto da Carnesecchi in calcio d’angolo a mano aperta. Al 22′ clamorosa doppia occasione per Meister che si divora due reti grosse come una casa. Prima riceve palla da Aebischer e colpisce Carnesecchi, poi sempre lo svizzero lo serve nuovamente, ma Meister non riesce a colpire il pallone. Prima azione dell’Atalanta al 31′, ma è solo una serie di cross e controcross che non portano a nulla se non a un velleitario colpo di testa di Musah che termina sul fondo. Finisce così la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO – Nessun cambio al rientro dagli spogliatoi. Al 51′ Tourè si guadagna un calcio d’angolo dopo un bello scambio. Dalla bandierina Tramoni pesca Moreo, ma Carnesecchi si salva con un prodigioso intervento. Nel prosieguo dell’azione Angori serve Touré, ma il tedesco sfiora il palo. Ghiottissima occasione per la squadra di Gilardino. Al 55′ Moreo commette fallo. Al 58′ invece Scuffet compie un miracolo su Scalvini dopo che Zappacosta, appena entrato, aveva appena ubriacato Coppola. Si tratta del primo vero grande pericolo dell’Atalanta in tutto il match. Al 62′ Zalewski ci prova da fuori, ma il suo tiro termina di pochissimo a lato. Tre i cambi del Pisa a mezz’ora dalla fine con Durosinmi, all’esordio, poi Piccinini e Leris che rilevano Durosinmi, Tramoni e Marin. Al 75′ Piccinini dribbla un avversario al limite, prova il sinistro, ma Carnesecchi si rifugia in corner con una grande parata. All’80’ Piccinini riconquista palla a centrocampo, mette in mezzo, ma un colpo di testa di Moreo viene bloccato da Carnesecchi. All’82’ però passa l’Atalanta con un tocco sottomisura in mischia di Krstovic ma prima c’era un fallo grosso come una casa non ravvisato dall’arbitro. Pochi minuti dopo però Durosinmi segna girando di testa un bel cross di Leris, bagnando così il suo esordio alla grande.
TABELLINO PISA-ATALANTA 1-1
PISA (3-4-2-1): Scuffet; Calabresi (91′ Bozhinov), Canestrelli, Coppola; Touré, Aebischer, Marin (68′ Leris), Angori; Tramoni (68′ Piccinini), Moreo; Meister (68′ Durosinmi). A disposizione. Semper, Nicolas, Hojholt, Buffon, Esteves, Bettazzi, Mbambi, Lorran. All. Gilardino
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini (70′ Krstovic), Hien, Ahanor; Musah (56′ Zappacosta), De Roon, Pasalic (56′ Ederson); Bernasconi; De Kateleare, Zalewski (81′ Sulemana); Scamacca (56′ Raspadori). A disposizione. Rossi, Sportiello, Kossounou, Smardzic, Kolasinac, Maldini. All. Palladino
Arbitro: Marchetti di Ostia Lido
Reti: 82′ Krstovic, 87′ Durosinmi
Ammoniti: Pasalic, De Roon, Coppola
Note: Recupero 1′ pt, 4′ st



