Otto titoli francesi e una finale di Champions. Sabato 3 Ottobre il test dei nerazzurri, ripreso anche da L’Équipe e dai media monegaschi.

Il Pisa si prepara a incontrare una società che ha attraversato da protagonista diverse epoche del calcio europeo. Sabato 3 Ottobre, alle 11, i nerazzurri di Paolo Bianco saranno ospiti del Monaco al Centre de Performance per l’amichevole internazionale della sosta. Di fronte troveranno l’attuale capolista della Ligue 1, ma anche un club la cui storia passa da Arsène Wenger a Didier Deschamps, da George Weah a Thierry Henry e Kylian Mbappé.

LA PARTITA SULLA STAMPA FRANCESE – La partita ha trovato spazio anche oltre confine. Il Monaco l’ha presentata sul proprio sito ufficiale il 25 Settembre. L’Équipe ha ripreso la notizia con un articolo dedicato (la partita su L’Equipe: lequipe.fr). Per il tecnico monegasco Filipe Luís sarà soprattutto un’occasione per distribuire minuti e riportare i giocatori verso una condizione più uniforme.

LE ORIGINI – Il Monaco fissa la propria nascita al 23 Agosto 1924. È la squadra del Principato, ma partecipa al sistema calcistico francese: una particolarità geografica che accompagna tutta la sua storia. Il palmarès comprende otto campionati, cinque Coppe di Francia e una Coppa di Lega, oltre a quattro Supercoppe nazionali.  Il primo grande trofeo arriva nel 1960, con la Coppa di Francia. L’anno seguente è quello del primo titolo nazionale e dell’introduzione della celebre maglia biancorossa divisa in diagonale, proposta dalla principessa Grace. Nel 1963 la squadra allenata da Lucien Leduc conquista insieme campionato e coppa. È il primo periodo d’oro di un club destinato a tornare più volte ai vertici, anche dopo stagioni difficili.

Oshadogan con la maglia del Monaco

DA WENGER ALLA CHAMPIONS – Un passaggio decisivo arriva nel 1987, quando sulla panchina si siede Arsène Wenger. Il titolo del 1988 è immediato. Nell’estate successiva approda nel Principato George Weah, alla sua prima esperienza europea. Il Monaco diventa un luogo nel quale i giovani possono crescere accanto a giocatori già affermati, con una presenza sempre più significativa nelle coppe. Nel 1992 arriva la finale di Coppa delle Coppe, persa contro il Werder Brema. Gli anni successivi portano altri protagonisti destinati a lasciare il segno: Henry, Trezeguet, Thuram, oltre a campioni come Klinsmann e Djorkaeff. Con Jean Tigana arriva il campionato del 1997; nel 2000 tocca alla squadra di Claude Puel, nella quale giocano anche Marco Simone, David Trezeguet e Marcelo Gallardo.  Il viaggio europeo più celebre resta quello del 2004. Il Monaco di Deschamps elimina il Real Madrid e il Chelsea, raggiungendo la finale di Champions League a Gelsenkirchen. Morientes, Giuly, Rothen ed Evra sono tra i volti di quella squadra, fermata soltanto dal Porto, vincitore per 3-0. Una sconfitta che non cancella un percorso rimasto nella memoria del calcio europeo. Tra l’altro nel 2003-2004 anche un pisano ha giocato nel Monaco, si tratta di Joseh Dayo Oshadogan che, in quella stagione, disputò alcune partite con la maglia del Monaco

LA CADUTA E MBAPPÉ – La storia del Monaco conosce anche una brusca discesa. Nel 2011 arriva la retrocessione in Ligue 2. Alla fine dello stesso anno comincia la presidenza di Dmitry Rybolovlev, mentre la risalita in massima serie si completa nel 2013 con Claudio Ranieri in panchina. Quattro anni dopo, con Leonardo Jardim, il Monaco conquista il suo ottavo campionato, davanti al Paris Saint-Germain, e raggiunge la semifinale di Champions. È la stagione dell’esplosione di Mbappé: un altro talento lanciato verso il vertice internazionale, nel solco di una tradizione che aveva già accompagnato Henry e Trezeguet.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.