La Roma arriverà alla sfida contro il Pisa con addosso una sconfitta pesantissima, anche nelle sensazioni lasciate dal campo. Il 5-2 incassato a San Siro contro l’Inter ha visto i giallorossi sciogliersi sotto i colpi della capolista, mostrando limiti difensivi e difficoltà nella gestione dei momenti chiave della partita.

Per il Pisa è già iniziata la preparazione alla trasferta contro i giallorossi come annunciato da Oscar Hiljemark nel dopo gara col Torino. Il match contro l’Inter ha fatto emergere crepe evidenti in una squadra che resta superiore sul piano tecnico, ma che arriva inevitabilmente ferita. La partita di San Siro si era messa subito male per i giallorossi, trafitti dopo appena un minuto dalla combinazione tra Thuram e Lautaro Martinez. Eppure, nel primo tempo, la squadra di Gasperini aveva avuto la forza di rimettersi in carreggiata, riuscendo anche a pareggiare con Mancini. Prima dell’intervallo Calhanoglu ha riportato avanti i nerazzurri con un tiro da lontano. Nella ripresa Lautaro ha firmato il 3-1 al 7’, poi Thuram ha segnato di testa il quarto gol tre minuti più tardi. Barella ha calato anche il quinto colpo con una percussione centrale, mentre il 5-2 di Pellegrini è servito solo a rendere meno pesante il passivo. Dopo un buon primo tempo, la Roma è crollata nella seconda parte di gara sotto ritmo, intensità e qualità dell’Inter.
Col Pisa molto dipenderà da come Gasperini riuscirà a ricompattare il gruppo e a correggere le disattenzioni emerse soprattutto dopo il 3-1. Il Pisa non ha certamente la forza per imporre un calcio dominante contro squadre di questo livello, ma dovrà provare a leggere i momenti della gara. La Roma vista contro l’Inter ha dimostrato di poter soffrire quando viene colpita sul piano dell’intensità, della fisicità e delle transizioni. Il Pisa dovrà essere quasi perfetto nel restare in partita a lungo, perché non ha il peso offensivo dell’Inter né la stessa capacità di convertire in gol ogni errore avversario. Contro i nerazzurri mancheranno Mancini e Koné. Il difensore ha una lesione muscolare e dovrà star lontano dal campo per circa 3 settimane.



