Il campionato è ufficialmente entrato nell’ultimo terzo della stagione regolare e il Pisa ha dimostrato di esserci. Cosa emerge dalla vittoria corsara di Ascoli? Quali lezioni e quali consapevolezze restituisce la partita di ieri? Vediamolo insieme.

QUALITA’ E QUANTITA’ – Equilibrio, una parola spesso svuotata di significato, perché applicata in tanti contesti a sproposito. Quando si parla del Pisa però l’equilibrio è un termine che calza a pennello, in tanti ambiti. Oggi l’equilibrio è quello della qualità della rosa, ma soprattutto della sua quantità, perché solo una rosa ampia poteva sopperire all’emergenza generata dalle 7 assenze di ieri. Alzi la mano chi non si era preoccupato sapendo che il Pisa sarebbe stato privo di Vido, Soddimo, Birindelli, Mazzitelli, Sibilli, Varnier e Masucci. D’Angelo però si è confermato ieri il maestro del turnover e quasi non ci siamo accorti delle assenze. Non è un dato scontato, ma sicuramente è il dato più significativo.

Mastinu si allena col Pisa

I NUOVI ACQUISTI IN FORMA – Ieri, in un modo o nell’altro, hanno brillato tutti i nuovi acquisti della sessione di gennaio. Gori ha mantenuto inviolata la propria porta con l’ennesimo clean sheet, Beghetto ha disputato una prestazione ordinata e positiva, Mastinu ha bagnato la sua prima da titolare con un gol e un assist, mentre Marsura, da subentrato, ha fatto a sportellate, andando vicino a propiziare il 3-0 in almeno un paio di occasioni. Il merito, neanche a farlo apposta, è di Luca D’Angelo, che ha saputo far entrare in forma al momento giusto i suoi nuovi acquisti, che dimostrano ancora una volta la bontà del mercato di gennaio firmato da Roberto Gemmi, il direttore sportivo nerazzurro, il cui rinnovo è da mettere al primo posto, assieme a quello dell’allenatore, nelle priorità della società nerazzurra.

Vido esulta (Foto Pisa / Twitter)

COME GUARDARE LA CLASSIFICA – Con il risultato e la posizione raggiunta in classifica ieri, a due punti dall’ottavo posto, il Pisa ha ottenuto la sua migliore posizione in graduatoria in questa stagione, dalla seconda giornata. Credere ai playoff adesso è un obbligo, ma fino a quando i nerazzurri non avranno raggiunto la matematica salvezza, non sentirete parlare nessuno degli attori principali del gruppo nerazzurro parlare di playoff, anche per una sorta di scaramanzia. Giusto così, mentre il gruppo continua a lavorare a testa bassa.

MENTE SGOMBRA – Oggi, dopo un po’ di preoccupazioni per il Covid-19, data l’unica positività al momento registrata di Luca Vido che, da paucisintomatico, mostra sintomi lievi ed è in osservazione, è arrivata anche la bella notizia dell’assoluzione di Michele Marconi dalle accuse di razzismo. Giustizia è stata fatta dalle ingiuste accuse, dato che non c’era alcuna prova contro l’attaccante nerazzurro, ma sarebbe francamente stata troppo una condanna, con un attacco praticamente decimato dagli infortuni (Sibilli e Masucci), il Covid-19 (Vido) ed eventualmente questioni extracalcistiche (Marconi). Invece Batman è ora libero di tornare a segnare serenamente, in attesa del comunicato che certificherà la firma sul suo rinnovo.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018