La giornata di oggi avrebbe dovuto chiarire una volta per tutte il destino di questa controversa e sofferta stagione calcistica italiana dopo le decisioni di ieri del TAR del Lazio. Oggi invece, dopo svariati vertici e riunioni fiume in Federcalcio e in Lega B, è accaduto ancora una volta tutto e il contrario di tutto. Alla fine sono state rimandate ben 7 gare in Serie C tra cui Pisa-Pro Vercelli.

FIGC E LEGA B – Fin dalle prime ore del pomeriggio serpeggiava l’ipotesi che in Serie B si facesse fronte comune contro la decisione del Tar del Lazio, dopo che la FIGC aveva deciso di non impugnare la sentenza. Infatti in conferenza stampa il presidente di Lega B Balata, ha reso noto di aver fatto fronte comune con gli altri presidenti delle società cadette: «Tutti e 19 abbiamo condiviso una linea unitaria, granitica e convinta che abbiamo portato avanti da agosto. Abbiamo deciso di impugnare l’ordinanza cautelare provvisorio emanata dal Tar del Lazio che ha ribaltato alcune cose che lo stesso tribunale e il Consiglio di stato avevano cristallizzato, come il diritto alla composizione del campionato e l’inizio del campionato a seguito delle delibere autorizzative della Figc». Muro contro muro, Balata ha poi tuonato contro il neo presidente della FIGC Gravina: “Siamo sconvolti del fatto che Figc non intende impugnare un’ordinanza che ha legittimato noi e che censura i suoi stessi provvedimenti. Per questo chiediamo alla Figc se facciamo parte di questo mondo oppure no, se siamo dei figliastri. Qualora ci fossero degli eventi che sconvolgeranno il campionato, ci rivolgeremo in tutte le sedi contro ogni soggetto responsabile, chiedendo dei risarcimentiO giochiamo a calcio e lo tuteliamo, oppure facciamo i campionati nei tribunali con un contenzioso schizofrenico. Vogliamo tutelare le società che hanno il diritto di giocare in serie B. Per questo chiamiamo in causa il presidente Gravina»

GRAVINA – Gabriele Gravina, appresa la notizia della impugnazione da parte della Lega di Serie B dei provvedimenti adottati ieri dal Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio al Consiglio di Stato ha replicato così: “Chi pensa di riportare in capo a questa governance la responsabilità dell’attuale situazione sul format del campionato di Serie B, la cui gravità è sotto gli occhi di tutti, così come ben evidenziato dalle ordinanze del TAR del Lazio, ha sbagliato indirizzo. A tal proposito, ho deciso di convocare tempestivamente il Consiglio Federale (martedì 30 ottobre alle ore 11,00), unico organo statutariamente competente per decidere”.

SERIE C – Ancora una volta, sono arrivate le sospensioni per le partite di tutte le squadre coinvolte nella questione ripescaggi in Serie C. Pisa-Pro Vercelli, inizialmente prevista per domenica prossima, non si giocherà. Questo il comunicato: “Preso atto delle ordinanze emesse in data 23.10.2018 dal TAR LAZIO Sezione Prima ter, in accoglimento delle istanze di misure cautelari avanzate nei ricorsi promossi dalle società F.C. PRO VERCELLI 1892 S.R.L., TERNANA CALCIO S.P.A., NOVARA CALCIO S.P.A. e ROBUR SIENA S.P.A., nonché della convocazione del Consiglio Federale per il giorno 30 ottobre 2018 nell’ambito del quale, tra gli altri punti posti all’ordine del giorno, verranno trattate le tematiche oggetto delle predette ordinanze, la Lega Pro dispone di sospendere, fino a data da determinarsi, le gare delle società CATANIA, NOVARA, PRO VERCELLI, ROBUR SIENA, TERNANA, VIRTUS ENTELLA e VITERBESE CASTRENSE”.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018