Cade il Pisa in casa contro l’ex condottiero Luca D’Angelo, nonostante un secondo tempo sontuoso, ma non è bastato. Gli ospiti mettono a referto una gara molto concreta, sfruttando gli errori della squadra di Aquilani. Il vantaggio arriva dopo una discesa di Vignali che salta Calabresi e mette in mezzo per Kouda, ma è Nicolas a intervenire in maniera non irresistibile. I nerazzurri pareggiano su calcio di rigore di Torregrossa, poi Verde riporta gli ospiti in vantaggio con un gol da altra categoria. Il secondo e grave errore è di Esteves che atterra in area Mateju, ma Verde segna ancora. Il Pisa tira tanto in porta e pratica un maggior possesso palla, ma la concretezza di D’Angelo ha avuto la meglio. Peccato perché a un quarto d’ora dalla fine Bonfanti illude finalizzando un grande contropiede, ma nel secondo tempo lo Spezia si limita a difendere, anche con 11 uomini nella sua trequarti, riuscendo a portare a casa il risultato.

Una supersfida che per il Pisa può significare svoltare la stagione. La squadra nerazzurra deve confermare la vittoria di Lecco per 3-1. Quattro i risultati consecutivi che comprendono i pareggi con Ternana e Reggiana, nonché la vittoria con l’Ascoli. E’ anche la giornata del ritorno all’Arena di Luca D’Angelo, applauditissimo dal pubblico presente nell’impianto. Il condottiero di 205 battaglie torna per la prima volta da avversario, non senza un filo di commozione da parte sua, ma anche dei tifosi nerazzurri. Partita nata però sotto un clima molto particolare. Da un lato i tifosi della Curva Nord, assieme a quelli di Gradinata 1909, hanno deciso di rimanere fuori dallo stadio. Città blindata e corteo in accompagnamento alla squadra davanti alla Torre Pendente, per protestare con una situazione, definita “insostenibile” per l’impianto pisano, e i cui motivi sono stati resi ben chiari all’interno dei vari comunicati pubblicati nel corso delle ultime settimane. E’ anche il giorno in cui si ricorda l’anniversario dalla morte di Maurizio Alberti, per i 25 anni dalla sua morte, al quale è intitolata la Curva Nord. Per quanto riguarda il campo Aquilani rinuncia a Barberis, Nagy, Leverbe e Jureskin, il primo per infortunio mentre gli altri presumibilmente per vicende di mercato. Difficile però capire la situazione complessiva in casa nerazzurra, considerando il silenzio che ha preceduto la partita, senza la consueta conferenza stampa del tecnico, ma anche senza i convocati per il match. Aquilani conferma comunque il suo 4-2-3-1, più un 4-4-2 offensivo per la verità, con Nicolas tra i pali, Calabresi ed Esteve sulle fasce, Canestrelli e Caracciolo centrali, Marin e Miguel Veloso davanti alla difesa, con D’Alessandro e Arena larghi sulle fasce e la coppia Torregrossa-Mlakar.

PRIMO TEMPO – Primi minuti con insistito possesso palla da parte del Pisa, mentre la squadra di D’Angelo pressa altissimo. Al 7′ Torregrossa sfiora il palo con un sinistro da posizione defilata, mentre un minuto dopo Calabresi pesca Mlakar, ma il numero 17 si fa ipnotizzare e la palla finisce a lato. Al 20′ però da un’azione personale di Vignali sulla sinistra, sul primo affondo lo Spezia passa grazie a Kouda che trafigge Nicolas, non irresistibile in questa occasione, arrivando in corsa. Al 22′ D’Alessandro penetra centralmente, calcia di destro, ma Zoet mette in angolo. Dal conseguente corner Arena prova a piazzarla, ma Zoet la blocca palla a terra. Ancora un tiro verso la porta dello Spezia al 25′ ad opera di Calabresi, ma la conclusione è troppo centrale. Al 28′ Miguel Veloso, su punizione, la mette alta sopra la traversa. Al 31′ Arena viene atterrato in area e l’arbitro comanda il dischetto. Si incarica di calciarlo Torregrossa che mette dentro la rete del pareggio. Al 36′ però lo Spezia segna ancora con Verde, capace di realizzare una parabola da altra categoria. Al 42′ calcio di rigore a beneficio dello Spezia. Viene atterrato in area Mateju da parte di Esteves e l’arbitro Mariani inizialmente non comanda la massima punizione, poi grazie al check del Var concede il rigore. Lo stesso Verde si incarica di segnare con un cucchiaio, portando a 3 le reti per gli ospiti.

SECONDO TEMPO – All’intervallo il Pisa sostituisce Veloso con Lisandru Tramoni, passando al 3-4-1-2. Al 55′ Mlakar va vicino al gol, ma la conclusione viene neutralizzata in due tempi da Zoet. Al 59′ Esposito su punizione colpisce la barriera, poi Bertola la mette ampiamente a lato sulla respinta. Due cambi per il Pisa al 63′ con Bonfanti che entra al posto di Torregrossa e Valoti al posto di Mlakar. Assedio del Pisa alla porta avversaria in questa fase con tanti tiri in porta da parte di D’Alessandro, Canestrelli, Bonfanti e Lisandru Tramoni, ma lo Spezia si difende con 11 uomini nella sua area di rigore, cercando di ripartire in contropiede. Al 76′ D’Alessandro se ne va e mette in mezzo per Bonfanti che trova il gol del 2-3. Il Pisa effettua le ultime sostituzioni con Masucci che rileva Arena e Touré che rileva Esteves, continuando il suo arrembaggio. All’89’ su punizione Bonfanti di testa non sorprende Zoet. Al 90′ Touré di testa costringe ancora all’intervento Zoet, poi è Caracciolo a sfiorare il palo. Sfortunato il Pisa in questa fase. Ancora Valoti ci prova al 93′, ma il suo tiro è alto sopra la traversa.

TABELLINO PISA-SPEZIA
PISA (4-2-3-1): Nicolas; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli, Esteves (78′ Touré); Marin, Miguel Veloso (46′ Tramoni); Arena (78′ Masucci), Torregrossa (63′ Bonfanti), D’Alessandro; Mlakar (63′ Valoti). A disposizione: Loria, Hermannsson, Beruatto, Vignato, Moreo, Piccinini, Barbieri. Allenatore Alberto Aquilani.
SPEZIA (3-4-1-2): Zoet; Hristov, Nikolaou, Mateju; Vignali (56′ Jagiello), Kouda (62 Pietra), Cassata, Bertola; S.Esposito; Verde (77′ Pio Esposito), Falcinelli (77′ Moro). A disposizione: Crespi, Cipot, Krollis, Corradini, Muhl, Cugnata, Candelari, Antonucci. Allenatore Luca D’Angelo.
Arbitro Mariani di Aprilia.
Reti: 20′ Kouda, 33′ Torregrossa (rig.), 36′ Verde, 45′ Verde (rig), 76′ Bonfanti
Ammoniti: Kouda, Esteves, Nicolas, Canestrelli, Tramoni, Pietra
Note: Recupero 4′ pt, 6′ st. Spettatori. 7.570 (dato ufficiale diffuso dal Pisa SC)

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018